Papa Leone XIV onora Guillermo Inca Pereda, figura di spicco della Chiesa in Perù
Papa Leone XIV ha nominato Cappellano di Sua Santità il sacerdote peruviano Guillermo Inca Pereda, appartenente all’Ordinariato Militare del Perù e attuale segretario generale aggiunto della Conferenza Episcopale Peruviana (CEP).
La notizia è stata comunicata questo giovedì dalla stessa CEP, che ha spiegato come si tratti di una distinzione onorifica concessa ai sacerdoti che si distinguono per la loro vicinanza al ministero del Successore di Pietro e per la dedizione all’evangelizzazione.
Un segno di attenzione del Papa verso il Perù
Commentando la decisione del Pontefice, il presidente della CEP, mons. Carlos García Camader, ha sottolineato che questa nomina rappresenta «un’ulteriore dimostrazione della vicinanza e dell’affetto del Papa Leone XIV verso il Perù» ed è al tempo stesso «un riconoscimento del lavoro missionario» svolto da padre Inca Pereda.
Il gesto si inserisce in una serie di attenzioni rivolte da Leone XIV alla Chiesa peruviana. Solo lo scorso novembre, infatti, il sacerdote di Chiclayo mons. Edgard Rimaycuna era stato scelto come segretario personale del Vescovo di Roma e anch’egli nominato Cappellano di Sua Santità.
Un servizio ecclesiale di lunga durata
Padre Guillermo Inca Pereda ricopre dal marzo 2011 l’incarico di segretario generale aggiunto della Conferenza Episcopale Peruviana. Parallelamente è vicario generale dell’Ordinariato Militare del Perù e parroco del Santuario Diocesano del Divin Bambino Gesù, uno dei luoghi di devozione più noti della capitale.
Il suo ministero si è sviluppato nel tempo in un costante intreccio tra pastorale ordinaria, servizio istituzionale alla Chiesa peruviana e assistenza spirituale alle Forze Armate, in un contesto spesso segnato da sfide sociali e umanitarie.
Dalle Ande a Roma: il percorso di Guillermo Inca Pereda
Nato il 26 aprile 1959 a Santiago de Chuco, nella regione di La Libertad, Inca Pereda è entrato giovanissimo nel Seminario Minore degli Oblati di San Giuseppe a Chosica. Dopo il noviziato a Londrina, in Brasile, ha emesso la professione perpetua a Lima nel maggio 1984.
Un momento centrale della sua vita è stato l’ordinazione sacerdotale, avvenuta il 3 febbraio 1985 a Lima per mano di San Giovanni Paolo II, durante la storica visita apostolica del Pontefice in Perù.
Negli anni successivi ha svolto diversi incarichi pastorali: parroco a Pomabamba tra il 1988 e il 1989, consigliere provinciale e parroco della Sacra Famiglia negli anni Novanta, fino al passaggio, nel 1996, all’Ordinariato Militare del Perù, nel quale oggi è incardinato.
Dal 2001 guida la comunità di María Misionera, poi elevata a Santuario Diocesano del Divin Bambino Gesù, diventato uno dei centri spirituali più frequentati di Lima.
La nomina a Cappellano di Sua Santità non comporta nuovi incarichi operativi, ma rappresenta un riconoscimento pubblico del servizio svolto da un sacerdote che, nel corso di quarant’anni di ministero, ha coniugato fedeltà alla Chiesa universale e radicamento nella realtà peruviana. Un segno che, ancora una volta, testimonia l’attenzione di Papa Leone XIV per l’America Latina e per una Chiesa chiamata a essere sempre più missionaria.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa – agenzia stampa in lingua spagnola del gruppo EWTN News. È stato tradotto e riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






