Dai Vespri di San Paolo fuori le Mura alle Ceneri sull’Aventino, fino al ritorno degli Esercizi in Vaticano
La Sala Stampa della Santa Sede ha reso note le celebrazioni e gli impegni liturgici di Papa Leone XIV per i mesi di gennaio e febbraio 2026, le prime attività ufficiali del Pontefice nel nuovo anno.
Il calendario presenta alcuni appuntamenti tradizionali del ciclo liturgico, ma anche una novità significativa riguardante gli Esercizi spirituali della Curia Romana.
25 gennaio: preghiera per l’unità dei cristiani
Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 gennaio, solennità della Conversione di san Paolo apostolo.
Alle ore 17.30, Papa Leone XIV presiederà i Secondi Vespri nella Basilica di San Paolo fuori le mura, in occasione della LIX Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.
La celebrazione, nel luogo legato alla memoria dell’Apostolo delle genti, sottolineerà la dimensione ecumenica del ministero del Pontefice all’inizio del nuovo anno.
2 febbraio: Giornata della Vita Consacrata
Il 2 febbraio, festa della Presentazione del Signore al Tempio e XXX Giornata mondiale della Vita Consacrata, il Santo Padre celebrerà la Santa Messa nella Basilica di San Pietro alle ore 17.00.
La liturgia sarà un momento di ringraziamento e di preghiera per religiose e religiosi, consacrati e consacrate che, con la loro vita, testimoniano la radicalità del Vangelo nella Chiesa e nel mondo.
18 febbraio: il Mercoledì delle Ceneri sull’Aventino
Il tempo di Quaresima si aprirà con la tradizionale celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il 18 febbraio.
Papa Leone XIV presiederà la statio e la processione penitenziale dalla Chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino a partire dalle ore 16.30.
La processione si concluderà nella Basilica di Santa Sabina, dove alle ore 17.00 sarà celebrata la Santa Messa con il rito della benedizione e imposizione delle ceneri.
22–27 febbraio: gli Esercizi spirituali tornano in Vaticano
La novità più rilevante riguarda gli Esercizi spirituali di Papa Leone XIV e della Curia Romana, che si svolgeranno dal 22 al 27 febbraio presso il Palazzo Apostolico.
Si tratta di un ritorno a una prassi più tradizionale: Papa Francesco, infatti, aveva inizialmente scelto nel 2014 la Casa Divin Maestro di Ariccia, nei Castelli Romani, per gli Esercizi con la Curia. Successivamente aveva deciso di viverli in forma personale, ritirandosi in preghiera senza incontri di gruppo. Nel 2025, a causa delle condizioni di salute, aveva seguito le meditazioni in videocollegamento dall’Ospedale Gemelli.
La scelta di Leone XIV di riportare gli Esercizi nel cuore del Vaticano indica una volontà di vivere questo tempo forte di ascolto e discernimento insieme alla Curia, in una dimensione più comunitaria e condivisa.
Con questo calendario, Papa Leone XIV inaugura il 2026 ponendo al centro preghiera, comunione ecclesiale e rinnovamento spirituale, in continuità con la grande tradizione della Chiesa e con uno stile che già caratterizza il suo pontificato.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia stampa in lingua italiana del gruppo EWTN News. È stato riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






