Il Segretario di Stato vaticano, cardinale Pietro Parolin, ha avuto un colloquio telefonico con il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, per affrontare temi urgenti legati alla situazione in Venezuela e alla libertà religiosa nel mondo. Un dialogo che si inserisce nel delicato contesto internazionale seguito alla cattura di Nicolás Maduro.
Marco Rubio e il cardinale Parolin si confrontano sulla crisi in Venezuela
Il 6 gennaio 2026, il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha avuto una conversazione telefonica con il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, per discutere alcune delle principali emergenze a livello globale.
Secondo quanto riportato dal Dipartimento di Stato americano, la telefonata ha toccato “sfide urgenti, tra cui iniziative volte a migliorare la situazione umanitaria, in particolare in Venezuela, oltre alla promozione della pace e della libertà religiosa nel mondo”. Si ricorda che il cardinale Parolin ha prestato servizio come Nunzio Apostolico in Venezuela dal 2009 al 2013.
Impegno condiviso tra Stati Uniti e Santa Sede
Il comunicato ufficiale sottolinea che entrambi i leader “hanno riaffermato il loro impegno a rafforzare la cooperazione tra gli Stati Uniti e la Santa Sede per affrontare priorità comuni su scala globale”.
Al momento della pubblicazione, il Vaticano non ha fornito ulteriori dettagli sulla conversazione.
L’appello del Papa per il popolo venezuelano
Due giorni prima, domenica 4 gennaio, durante l’Angelus, Papa Leone XIV aveva espresso profonda preoccupazione per l’evoluzione della situazione in Venezuela, a seguito dell’operazione militare statunitense che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro e Cilia Flores.
“Con il cuore colmo di preoccupazione seguo l’evoluzione della situazione in Venezuela”, ha dichiarato il Santo Padre, sottolineando che “il bene dell’amato popolo venezuelano deve prevalere su ogni altra considerazione” e chiedendo il pieno rispetto della sovranità nazionale.





