Papa Leone XIV apre il suo primo concistoro straordinario, convocando l’intero collegio cardinalizio in Vaticano per affrontare temi centrali della vita ecclesiale, all’insegna della collegialità e dell’unità dopo la conclusione del Giubileo.
Papa Leone XIV convoca il suo primo concistoro straordinario
Mercoledì 7 gennaio 2026, Papa Leone XIV presiederà in Vaticano il primo concistoro straordinario del suo pontificato, che si svolgerà in due giornate, oggi e domani. L’iniziativa segue la chiusura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro e la conclusione dell’Anno Santo. Con questo evento, il pontificato di Leone XIV, eletto nel maggio scorso, entra pienamente nel vivo.
Il significato del concistoro secondo il diritto canonico
Come stabilito dal Codice di Diritto Canonico (can. 353), i Cardinali prestano assistenza al Papa nei Concistori, che possono essere ordinari o straordinari. Il concistoro ordinario coinvolge i Cardinali presenti a Roma per consultazioni su questioni rilevanti o per compiere atti solenni. Il concistoro straordinario, invece, viene convocato per affrontare necessità peculiari della Chiesa o questioni particolarmente gravi, e richiede la presenza di tutto il collegio cardinalizio.
Ritorno alla collegialità: una scelta significativa
Questo concistoro rappresenta un segnale di discontinuità rispetto al pontificato di Papa Francesco, che aveva preferito un consiglio ristretto di cardinali per accompagnare la riforma della Curia, culminata nella Costituzione apostolica Praedicate Evangelium. Papa Leone XIV, invece, mostra la volontà di valorizzare la collegialità così come delineata nel diritto canonico, materia nella quale ha conseguito un dottorato.
Sinodalità e liturgia tra i temi centrali
Tra i temi principali in discussione emergono il cammino sinodale e la liturgia — argomenti che, negli ultimi anni, hanno generato divisioni e polarizzazioni all’interno della Chiesa. Il Papa intende promuovere un confronto sincero e aperto per ricomporre le diverse sensibilità ecclesiali, in sintonia con il suo motto episcopale: In illo uno unum — “Nell’unico Cristo siamo uno”, una citazione di Sant’Agostino.
Un concistoro con tempi chiari e confronto aperto
Papa Leone XIV ha impostato questo concistoro con un ritmo preciso e strutturato. Durante le due giornate in Vaticano, i cardinali avranno modo di esprimersi liberamente sui temi all’ordine del giorno. Il Santo Padre ascolterà con attenzione le riflessioni emerse, coerentemente con quanto previsto dal Codice di Diritto Canonico, che attribuisce al collegio cardinalizio un ruolo di sostegno collegiale al Romano Pontefice.
Programma del Concistoro Straordinario
7–8 gennaio 2026
Aula Nuova del Sinodo – Aula Paolo VI, Città del Vaticano
Mercoledì 7 gennaio 2026
- 12:30 – 15:00
Accoglienza dei partecipanti e distribuzione del badge e della documentazione - 14:00
Caffè di benvenuto nell’atrio dell’Aula Paolo VI - 15:30 – Sessione inaugurale
- Preghiera iniziale
- Saluto di S.E. Rev.ma Card. Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio
- Meditazione
- Intervento introduttivo del Santo Padre
- Presentazione e modalità di svolgimento dei lavori di gruppo
Prima sessione
16:15 – 19:00
- 16:15 – Lavori di gruppo
- 18:00 – Relazioni dei gruppi
- 18:45 – Intervento del Santo Padre e preghiera conclusiva
Giovedì 8 gennaio 2026
- 07:30 – Santa Messa nella Basilica di San Pietro (Altare della Cattedra)
I Cardinali concelebranti sono pregati di presentarsi entro le ore 7:00 presso la Cappella di San Sebastiano, portando con sé la mitra bianca damascata. - A seguire:
Servizio di caffè nell’atrio dell’Aula Paolo VI
Seconda sessione
09:30 – 12:45
- 09:30 – Preghiera e introduzione
- 09:45 – Lavori di gruppo
- 11:00 – Pausa
- 11:30 – Relazioni dei gruppi
- 12:00 – Interventi liberi sul tema
- 13:00 – Pranzo con il Santo Padre nell’atrio dell’Aula Paolo VI
Terza sessione
15:15 – 19:00
- 15:15 – Preghiera e introduzione
- 15:30 – Lavori di gruppo
- 17:00 – Pausa
- 17:30 – Relazioni dei gruppi
- 18:00 – Interventi liberi sul tema
- 18:45 – Intervento conclusivo del Santo Padre
- Te Deum






