Anche quest’anno, la Polonia celebra l’Epifania con una delle più grandi manifestazioni cattoliche pubbliche d’Europa: la “Processione dei Re Magi”, che coinvolgerà quasi due milioni di partecipanti in tutto il Paese.
Quasi 2 milioni di persone in marcia per l’Epifania
Il 6 gennaio 2026, quasi 2 milioni di persone sfileranno per le strade di 941 città e paesi della Polonia in occasione dell’annuale “Orszak Trzech Króli”, la Processione dei Re Magi, una delle più grandi celebrazioni pubbliche cattoliche d’Europa.
I partecipanti, molti dei quali indossano corone di carta e costumi ispirati alla Sacra Scrittura, seguiranno figure che rappresentano i Magi fino a presepi allestiti nelle piazze pubbliche, intonando canti natalizi. La processione principale, che si svolgerà a Varsavia, sarà trasmessa in diretta da EWTN Polonia anche in inglese, a partire dalle 11:00 ora locale.

La crescita della tradizione: da iniziativa scolastica a evento nazionale
Nel 2025 si stima che circa 2 milioni di persone abbiano preso parte alla processione in 905 località, sia in Polonia che all’estero. Quest’anno l’evento si estende a 941 comunità, ben 36 in più rispetto all’anno precedente.
«Abbiamo preparato 600.000 corone, 150.000 libretti di canti e 200.000 adesivi», ha dichiarato Piotr Giertych, presidente della Fondazione Processione dei Re Magi. Solo a Varsavia, nel 2025, hanno sfilato circa 50.000 persone.
L’evento ha avuto origine nel 2009, come evoluzione di una rappresentazione natalizia scolastica a Varsavia. Da quando l’Epifania è stata riconosciuta come festa nazionale nel 2011, la processione ha conosciuto una crescita continua.
“Rallegratevi nella esperanza”: il messaggio dell’edizione 2026
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno, “Rallegratevi nella speranza”, si collega idealmente all’Anno Giubilare appena concluso, intitolato “Pellegrini della speranza”. L’ispirazione deriva da un canto natalizio polacco del XVII secolo, Mędrcy świata, monarchowie (“Saggi del mondo, monarchi”).
«Facciamo riferimento all’Anno Giubilare, che si conclude il 6 gennaio», ha spiegato Anna Murawska, direttrice dell’evento. «Durante la processione si parlerà non solo della speranza nel quotidiano, ma soprattutto della fiducia in Dio, nella sua misericordia e nell’incontro con Lui in cielo».

Un messaggio di riconciliazione e fede
Il presidente della Repubblica di Polonia, Karol Nawrocki, e la first lady Marta Nawrocki, hanno inviato un messaggio ai partecipanti, sottolineando il valore di pace e riconciliazione insito nella celebrazione:
«L’immagine di tre monarchi che, nonostante le difficoltà, perseguono la pace e la riconciliazione, sia d’ispirazione per costruire relazioni basate su solidarietà, comprensione e rispetto».
Tradizione, cultura e fede nel cuore di Varsavia
La processione integra tradizioni tipiche polacche, come i presepi e i canti natalizi, con elementi di celebrazioni simili diffuse in Spagna e in Messico. A Varsavia, il corteo parte dal Monumento a Copernico e attraversa la via Krakowskie Przedmieście fino a raggiungere la centralissima Piazza del Castello, dove i partecipanti si uniscono nel canto.
Potete vedere il live qui:
Traduzione e adattamento a cura di EWTN Italia – Articolo originale pubblicato da CNA.






