Scopri le principali solennità, feste e memorie del calendario liturgico cattolico per il mese di gennaio 2026, da Maria Madre di Dio a San Giovanni Bosco.
I santi e le feste cattoliche più significative del mese di gennaio 2026
Il mese di gennaio si apre con la celebrazione della maternità divina di Maria e si snoda tra grandi solennità e memorie liturgiche che illuminano il tempo ordinario appena iniziato. Ecco le date più importanti del calendario liturgico di gennaio 2026, con alcune delle figure più amate e significative della tradizione cattolica.
1° gennaio – Solennità di Maria Santissima Madre di Dio
Il primo giorno dell’anno civile è anche una delle più solenni feste della Chiesa: si onora Maria Santissima come Madre di Dio. È un giorno di gioia e di affidamento alla protezione materna della Vergine, perché il nuovo anno inizi nel segno della pace e della benedizione divina.
3 gennaio – Festa del Santissimo Nome di Gesù
Questa festa ricorda il momento in cui, secondo il Vangelo, Gesù ricevette il suo nome, come indicato dall’angelo a San Giuseppe. Il nome di Gesù, che significa “Dio salva”, esprime la missione redentrice del Salvatore. San Paolo scrive:
“Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra” (Fil 2,10).
6 gennaio – Solennità dell’Epifania del Signore
L’Epifania celebra la manifestazione del Messia ai popoli, rappresentati dai Magi venuti da Oriente. È una delle feste più antiche della Chiesa e sottolinea l’universalità della salvezza portata da Cristo.
Nel 2026, la celebrazione liturgica in molte diocesi italiane sarà anticipata a domenica 4 gennaio, secondo le disposizioni della Conferenza Episcopale.
11 gennaio – Festa del Battesimo del Signore
Con questa festa si conclude ufficialmente il Tempo di Natale. Il Battesimo di Gesù, nel fiume Giordano, è una nuova epifania: il Figlio si manifesta come parte della Santissima Trinità, unito al Padre e allo Spirito Santo, e dà inizio alla sua missione pubblica.
21 gennaio – Memoria di Sant’Agnese, vergine e martire
Ancora adolescente, Sant’Agnese diede a Roma una luminosa testimonianza di fede e di purezza, fino al martirio. Morì nel III secolo, suscitando ammirazione e devozione profonda. È patrona delle giovani e simbolo di castità consacrata.
24 gennaio – Memoria di San Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa
Vescovo di Ginevra, San Francesco di Sales fu un grande comunicatore del Vangelo. Riportò molti alla comunione cattolica e, con i suoi scritti, insegnò l’importanza della devozione quotidiana. Fondò l’Ordine della Visitazione con Santa Giovanna Francesca di Chantal.
25 gennaio – Festa della Conversione di San Paolo, apostolo
Nel 2026, questa festa cade di domenica (III del Tempo Ordinario) e non sarà celebrata liturgicamente, ma potrà essere ricordata a livello personale. San Paolo, inizialmente persecutore dei cristiani, fu trasformato dall’incontro con Cristo sulla via di Damasco e divenne uno dei più grandi apostoli ed evangelizzatori.
28 gennaio – Memoria di San Tommaso d’Aquino, sacerdote e dottore della Chiesa
San Tommaso d’Aquino, teologo domenicano del XIII secolo, è uno dei pilastri della teologia cattolica. Coniugò fede e ragione, e le sue opere — tra cui la Summa Theologiae — continuano a ispirare la riflessione teologica. Morì nel 1274 e i suoi resti furono poi trasferiti a Tolosa.
31 gennaio – Memoria di San Giovanni Bosco, sacerdote
Don Bosco, fondatore dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice, dedicò tutta la sua vita alla formazione cristiana e professionale dei giovani, specialmente i più poveri. A Torino, dove visse e morì nel 1888, lasciò una grande eredità educativa e spirituale.





