All’Angelus, il Papa benedice i Bambinelli dei presepi e ricorda le virtù di San Giuseppe: pietà, carità, misericordia e abbandono fiducioso a Dio.
Nella quarta domenica di Avvento, Papa Leone XIV ha invitato i fedeli a vivere i giorni che precedono il Natale con uno spirito di misericordia, fiducia e accoglienza, ispirandosi alle virtù di San Giuseppe. Lo ha fatto durante la tradizionale recita dell’Angelus in Piazza San Pietro, davanti a migliaia di fedeli e a numerosi bambini degli Oratori Romani, presenti per la benedizione delle statuette di Gesù Bambino.
San Giuseppe, esempio di fede e abbandono fiducioso a Dio
Nel suo intervento prima della preghiera mariana, il Papa ha commentato il Vangelo della quarta domenica di Avvento, soffermandosi sul gesto di Giuseppe che, di fronte a un evento sconvolgente, sceglie di fidarsi completamente di Dio:
“Giuseppe, con un grande atto di fede, lascia anche l’ultima spiaggia delle sue sicurezze e prende il largo verso un futuro che è ormai totalmente nelle mani di Dio.”
Il Pontefice ha citato Sant’Agostino per sottolineare come San Giuseppe abbia colto il senso più profondo dell’osservanza religiosa: la misericordia. Ha poi richiamato quattro virtù fondamentali:
“Pietà e carità, misericordia e abbandono: ecco le virtù dell’uomo di Nazaret che la Liturgia oggi ci propone, affinché ci accompagnino in questi ultimi giorni di Avvento, verso il Santo Natale.”
“Diventiamo presepi viventi per gli altri”
Papa Leone XIV ha esortato i fedeli a trasformare queste virtù in gesti concreti:
“Atteggiamenti che educano il cuore all’incontro con Cristo e con i fratelli, e che possono aiutarci ad essere, gli uni per gli altri, presepe accogliente, casa ospitale, segno della presenza di Dio.”
In questo tempo di grazia, ha aggiunto, è importante non sprecare le occasioni per vivere la misericordia, con piccoli gesti quotidiani: “Perdonando, incoraggiando, dando un po’ di speranza alle persone con cui viviamo e a quelle che incontriamo.”
Infine, ha affidato i fedeli all’intercessione di Maria e Giuseppe:
“Che per primi, con fede e amore grande, hanno accolto Gesù, il Salvatore del mondo.”
Benedizione dei Bambinelli e invito alla preghiera per la pace
Al termine della preghiera, il Papa ha rivolto il suo saluto ai numerosi gruppi presenti, in particolare ai bambini degli Oratori Romani accorsi con le statuette di Gesù Bambino per la tradizionale Benedizione dei Bambinelli.
Con voce affettuosa, ha detto:
“Davanti al Presepe pregate Gesù anche per le intenzioni del Papa, in particolare perché tutti i bambini del mondo possano vivere nella pace.”
Ha concluso il suo intervento augurando a tutti “un Santo e sereno Natale”.
Traduzione e adattamento a cura del team di EWTN Italia.
L’articolo è stato pubblicato in precedenza da ACI Stampa, partner ufficiale in lingua italiana del gruppo EWTN News.







