Presentato nel cinema vaticano il primo episodio del programma che unisce arte, cultura ed evangelizzazione. Debutto su EWTN+ il 19 gennaio 2026.
Un’anteprima speciale nel cuore del Vaticano
È stato presentato in anteprima lunedì sera, nel cinema del Vaticano, il primo episodio di “Seeking Beauty” (Alla ricerca della bellezza), il nuovo programma di viaggi condotto dall’attore e regista cattolico David Henrie. La serie debutterà sulla piattaforma di streaming gratuita EWTN+ il 19 gennaio 2026 e accompagnerà gli spettatori in un percorso tra arte, cultura e fede in sei città italiane.
Alla proiezione, avvenuta il 15 dicembre, erano presenti Henrie, il produttore esecutivo Edmundo Reyes e altri membri della troupe. Alla serata è seguito un incontro di domande e risposte con Henrie, Reyes e Peter Gagnon, presidente di EWTN Studios, moderato da Andreas Thonhauser, chief global officer di EWTN.
“Un momento che chiude un cerchio”
Per David Henrie, l’anteprima in Vaticano ha avuto un valore simbolico particolare. «È una benedizione poter proiettare il programma in Vaticano, che è il luogo dove abbiamo girato il nostro primo episodio», ha dichiarato a EWTN News. «Non si può fare a meno di sentirsi grati e di percepire che è un momento che chiude un cerchio».
Nel primo episodio, il conduttore dialoga con esperti come la storica dell’arte Elizabeth Lev e l’artista Kelly Medford, esplorando luoghi emblematici quali i Giardini Vaticani, la Guardia Svizzera, la Basilica di San Pietro e Piazza San Pietro.
Viaggiare per incontrare Dio attraverso la bellezza
Il produttore esecutivo Edmundo Reyes ha definito la proiezione in Vaticano «un momento davvero speciale», aggiungendo: «Non vediamo l’ora che la gente lo veda. Penso che sarà un grande, grande strumento di evangelizzazione».
Reyes ha raccontato che l’idea del programma è nata durante un viaggio in Spagna con la famiglia, quando si rese conto di quante storie legate all’arte e alla fede restassero sconosciute al grande pubblico. «Dio ha messo nel mio cuore questo desiderio… Creiamo un programma di viaggi che sia più di un semplice programma di viaggi, che aiuti le persone a incontrare Dio attraverso la bellezza», ha spiegato.
Durante il Q&A, ha sottolineato che il valore della serie sta nello sguardo proposto: «Ciò che David ha fatto è molto speciale, perché non si tratta semplicemente di andare in dei luoghi, ma di rieducarci — o invitarci — a contemplare e a guardare la bellezza in modo diverso». Non un elenco di mete, ma «Dio che ci parla attraverso la bellezza».
Un progetto internazionale firmato EWTN
La serie è prodotta da EWTN Studios in collaborazione con Digital Continent e in associazione con Novo Inspire e Sacred Arthouse. «Ogni episodio è davvero unico… C’è così tanto che può toccare le persone in modi diversi», ha osservato Peter Gagnon.
Nella prima stagione, Henrie visiterà anche Roma, Milano, Venezia, Firenze e Subiaco, luogo legato a San Benedetto. Intanto, la seconda stagione di Seeking Beauty ha già concluso le riprese in Spagna.
Un viaggio accessibile, tra relax e profondità
Henrie tiene a chiarire il tono del programma: «Non sono un esperto. Vedete tutto attraverso i miei occhi». L’obiettivo è rendere il racconto accessibile, senza rinunciare alla profondità. «Ciò che renderà questo programma accessibile è che non ci si siede per una lezione di storia: è un programma di viaggi», ha spiegato.
E ha aggiunto con un’immagine efficace: «Quando io e mia moglie guardiamo programmi di viaggio, beviamo un bicchiere di vino, stiamo insieme, ci rilassiamo, guardiamo qualcosa. È una fruizione facile, ma sotto tutto lo zucchero c’è anche una medicina». Un invito a lasciarsi guidare dalla bellezza, per scoprire — quasi senza accorgersene — una strada che conduce più in alto.






