Il Giubileo della Speranza 2025 si avvicina alla sua conclusione. Le quattro Porte Sante delle basiliche papali di Roma verranno progressivamente chiuse tra Natale e l’Epifania. Papa Leone XIV chiuderà personalmente la Porta Santa di San Pietro, davanti a milioni di fedeli.
Manca meno di un mese alla conclusione del Giubileo della Speranza 2025, inaugurato il 24 dicembre 2024 da Papa Francesco. A chiudere solennemente questo Anno Santo sarà il suo successore, Papa Leone XIV, che il 6 gennaio 2026, in occasione della Solennità dell’Epifania, sigillerà la Porta Santa della Basilica di San Pietro, attraversata da circa 30 milioni di pellegrini durante l’anno giubilare.
La prossima apertura della Porta Santa in Vaticano è prevista per l’Anno Santo Straordinario della Redenzione, nel 2033.
Le quattro basiliche papali e il calendario di chiusura
Come da tradizione, le Porte Sante delle quattro basiliche papali di Roma verranno chiuse progressivamente tra Natale e l’Epifania. Di seguito, il calendario ufficiale comunicato dalla Sala Stampa della Santa Sede:
📍 25 dicembre 2025 – Santa Maria Maggiore
La prima Porta Santa a essere chiusa sarà quella della Basilica di Santa Maria Maggiore. La celebrazione si terrà il giorno di Natale, alle 18:00, e sarà presieduta dal Cardinale arciprete Rolandas Makrickas. Seguirà la celebrazione della Santa Messa.
📍 27 dicembre 2025 – San Giovanni in Laterano
Due giorni dopo, la cattedrale di Roma, San Giovanni in Laterano, chiuderà la propria Porta Santa. La Messa sarà celebrata alle 11:00 e sarà presieduta dal Cardinale Vicario di Roma, Baldo Reina, con la partecipazione del coro diocesano diretto da Mons. Marco Frisina.
📍 28 dicembre 2025 – San Paolo fuori le Mura
Il Cardinale arciprete James Michael Harvey presiederà il rito di chiusura della Porta Santa della Basilica di San Paolo fuori le Mura alle 10:00.

📍 6 gennaio 2026 – San Pietro in Vaticano
L’atto conclusivo dell’Anno Santo sarà affidato a Papa Leone XIV, che il 6 gennaio, nella Solennità dell’Epifania, chiuderà solennemente la Porta Santa della Basilica Vaticana. Subito dopo, il Pontefice presiederà la Santa Messa nella Basilica di San Pietro.
Durante la celebrazione, Papa Leone XIV inviterà i fedeli a ritrovarsi nuovamente a Roma nel 2033, in occasione dell’Anno Santo Straordinario della Redenzione, che commemorerà i 2000 anni della Passione, Morte e Risurrezione di Cristo.
Una Porta Santa eccezionale: il carcere di Rebibbia
Va ricordato che, due giorni dopo l’apertura ufficiale del Giubileo, il 26 dicembre 2024, Papa Francesco compì un gesto carico di significato: si recò al carcere romano di Rebibbia per aprire una quinta Porta Santa simbolica.
Un gesto straordinario, segno di speranza e misericordia per i detenuti.
Al momento non è stata ancora comunicata una data ufficiale per la chiusura di questa Porta Santa penitenziaria.
I numeri del Giubileo della Speranza
Secondo le stime ufficiali, circa 30 milioni di pellegrini hanno varcato la Porta Santa della Basilica di San Pietro durante l’Anno Santo 2025.
Un’affluenza che testimonia l’universalità della fede e il desiderio di riconciliazione e speranza in un tempo segnato da molte incertezze.
Uno sguardo al futuro: il prossimo Giubileo nel 2033
La prossima occasione per attraversare la Porta Santa sarà nel 2033, quando la Chiesa celebrerà un Giubileo Straordinario in memoria della Redenzione. Sarà un momento centrale per la vita ecclesiale del prossimo decennio.







