In un momento cruciale per la pace in Ucraina, Papa Leone XIV ha espresso riserve sul piano proposto dal presidente statunitense Donald Trump, sottolineando i rischi per l’equilibrio delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Europea.
Preoccupazione per la tenuta dell’alleanza tra Europa e Stati Uniti
Papa Leone XIV ha affermato che il piano dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina rischia di compromettere l’alleanza tra l’Europa e gli Stati Uniti.
Interpellato dai giornalisti il 9 dicembre in merito all’iniziativa, il Santo Padre ha risposto:
«Preferirei non commentare. Non l’ho letto integralmente. Purtroppo, alcune parti che ho visto rappresentano un cambiamento enorme rispetto a quella che per molti anni è stata una vera alleanza tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti».
Queste dichiarazioni sono state rilasciate dopo l’incontro del Papa con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, avvenuto a Castel Gandolfo.
Dialogo per la pace e impegno umanitario
Papa Leone XIV ha aggiunto:
«Le dichiarazioni [di Trump] rilasciate recentemente sull’Europa, credo che mirino a smantellare ciò che considero una delle alleanze più importanti, oggi e per il futuro. Si tratta di un programma elaborato dal presidente Trump e dai suoi consiglieri, ed egli è il presidente degli Stati Uniti. Ha il diritto di farlo».
Durante l’incontro con Zelensky, il Santo Padre ha rinnovato l’appello a proseguire nel dialogo per raggiungere una “pace giusta e duratura” in Ucraina, secondo quanto comunicato dal Vaticano.
Nella stessa occasione, si è discusso anche della situazione dei prigionieri di guerra e dell’urgente necessità di garantire il ritorno dei bambini ucraini deportati in Russia. Il comunicato vaticano afferma che la Santa Sede continuerà a impegnarsi in questo ambito, anche attraverso «gli sforzi dell’inviato speciale del Santo Padre per le questioni umanitarie in Ucraina», ha precisato il cardinale Matteo Zuppi.
Il ringraziamento di Zelensky
Il presidente Zelensky, dopo l’incontro privato con il Papa, ha espresso la sua «profonda gratitudine» per il costante sostegno della Santa Sede al popolo ucraino.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, ha scritto:
«Ho informato il Papa sugli sforzi diplomatici con gli Stati Uniti per raggiungere la pace. Abbiamo discusso delle azioni future e della mediazione vaticana volta a riportare a casa i nostri bambini rapiti dalla Russia».






