La Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti appoggia la sostituzione del termine “genere” con “sesso” nei documenti federali, in linea con l’ordine esecutivo di Trump.
Vescovi e governo: una linea comune sul “sesso biologico”
La Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB) ha pubblicato un commento ufficiale a favore della riforma dei moduli di reinsediamento per minori rifugiati non accompagnati, in cui si propone di sostituire il termine “genere” con “sesso”, riflettendo l’identità sessuale biologica del minore.
La modifica è in ottemperanza all’ordine esecutivo del presidente Donald Trump, volto a “difendere le donne dall’estremismo dell’ideologia di genere” e a ristabilire la “verità biologica nel governo federale”. I moduli aggiornati limiteranno le opzioni esclusivamente a maschio e femmina, piuttosto che all’identità percepita del minore.
Il punto di vista dei vescovi
Nel commento, i vescovi ricordano la lunga collaborazione con l’Ufficio per il Reinsediamento dei Rifugiati e sottolineano l’adesione agli insegnamenti della Chiesa sulla dignità della persona:
“Storicamente abbiamo collaborato strettamente con l’Ufficio per il Reinsediamento dei Rifugiati per proteggere il benessere dei minori non accompagnati non cittadini e, in ogni aspetto, aderire agli insegnamenti della Chiesa Cattolica sulla dignità, data da Dio, della persona umana, creata maschio e femmina”, citando Genesi 1,27.
Secondo i vescovi, la sostituzione di “genere” con “sesso” “riflette una vera antropologia basata sull’identità sessuale biologica, che è maschio o femmina, un’antropologia che promuove il fiorire umano”. Il commento è firmato dal consulente legale generale William J. Quinn e dal consulente legale generale aggiunto Daniel E. Balserak.
Il quadro dottrinale cattolico
L’USCCB ha richiamato il documento Dignitas infinita (aprile 2024), approvato da Papa Francesco, che distingue tra sesso biologico (sex) e ruolo socioculturale del sesso (gender), precisando che:
“Il sesso biologico e il ruolo socioculturale del sesso possono essere distinti ma non separati… non possiamo separare ciò che è maschile e femminile dall’opera creata da Dio, che precede tutte le nostre decisioni ed esperienze, dove vi sono elementi biologici impossibili da ignorare. Solo quando ogni persona può riconoscere e accettare questa differenza in reciprocità è capace di scoprire pienamente se stessa, la propria dignità e la propria identità.”
I vescovi hanno anche citato il documento della Congregazione per l’Educazione Cattolica del 2019, Maschio e femmina li creò, sottolineando come sesso e genere non siano più concetti intercambiabili, poiché lo status di genere può differire dalla sessualità biologica e dalla percezione sociale.
L’azione del governo
L’ordine esecutivo di Trump richiede alle agenzie federali di aggiornare la terminologia in tutti i moduli e documenti ufficiali, eliminando ogni riferimento all’ideologia di genere e ribadendo che esistono solo due sessi: maschio e femmina.
In questo contesto, l’USCCB ha espresso la propria approvazione, riaffermando la centralità della dignità umana secondo la prospettiva cattolica e l’importanza di proteggere i minori non accompagnati senza introdurre concetti di identità di genere non corrispondenti al sesso biologico.
Articolo precedentemente pubblicato da CNA – agenzia stampa in lingua inglese del gruppo EWTN News. È stato tradotto e riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






