Dal 5 dicembre la preziosa reliquia della Passione di Cristo sarà esposta settimanalmente ai fedeli nella cattedrale di Parigi
La decisione della cattedrale
La Cattedrale di Notre-Dame di Parigi ha annunciato un importante ampliamento delle possibilità di venerazione della Corona di Spine, una delle reliquie più venerate della Passione di Cristo. A partire dal 5 dicembre 2025, i fedeli potranno sostare in preghiera davanti alla reliquia ogni venerdì dalle 15:00 alle 18:30.
Finora la venerazione era possibile solo il primo venerdì del mese, in una fascia più ristretta, dalle 15:00 alle 17:00. La cattedrale ricorda sul suo sito che, da oltre sedici secoli, le reliquie della Passione — tra cui anche un frammento del Legno della Croce e un Chiodo della Passione — sono oggetto di profonda devozione.
Una reliquia con una storia millenaria
I Vangeli di Matteo, Marco e Giovanni narrano come i soldati romani, nella notte tra il Giovedì Santo e il Venerdì Santo, posero sul capo di Cristo una corona intrecciata di spine per schernirlo prima della crocifissione.
Secondo la tradizione, le spine furono ritrovate nel IV secolo da Sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, e inizialmente venerate a Gerusalemme. Nel X secolo furono trasferite a Costantinopoli.
La storia occidentale della reliquia comincia nel 1238, quando San Luigi, re di Francia, la acquistò dall’imperatore latino d’Oriente. Giunta a Parigi il 19 agosto 1239, la Corona fu accolta in una solenne processione verso Notre-Dame. Proprio per custodirla degnamente, San Luigi fece edificare la Sainte-Chapelle, oggi considerata uno dei gioielli del gotico francese.
Durante la Rivoluzione Francese molti reliquiari andarono distrutti, ma la Corona e le altre reliquie della Passione furono salvate. In seguito, Napoleone I le consegnò all’arcivescovo di Parigi. Dal 1806 sono conservate nel tesoro della cattedrale.
La Corona di Spine oggi
Secondo le informazioni ufficiali di Notre-Dame, la reliquia è composta da un cerchio di giunchi intrecciati, tenuti insieme da fili d’oro, del diametro di 21 centimetri.
In origine comprendeva anche spine, che nei secoli furono distribuite da imperatori bizantini e sovrani francesi. Dal 1896 la Corona è conservata in un tubo di cristallo e oro, protetto da una delicata montatura traforata che richiama un ramo d’albero.
Per l’esposizione alla venerazione viene utilizzato un reliquiario neogotico, completato sempre nel 1896, che incastona la Corona in una corona di cristallo di rocca, sorretta da nove chimere. Il manufatto è arricchito da filigrane, gigli e pietre preziose e presenta ai lati Sant’Elena con la croce e San Luigi con la corona. I dodici apostoli sono disposti in nicchie ornate da eleganti baldacchini.
Nuove opportunità di preghiera
Con le nuove disposizioni, i fedeli potranno venerare la Corona di Spine nelle seguenti occasioni:
- Primo venerdì di ogni mese, dalle 15:00 alle 17:00
- Ogni venerdì, dalle 15:00 alle 18:30, a partire dal 5 dicembre 2025
La decisione di Notre-Dame amplia significativamente le possibilità di preghiera personale e contemplazione davanti a una delle reliquie più preziose della cristianità.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa – agenzia stampa in lingua spagnola del gruppo EWTN News. È stato tradotto e riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






