Papa Leone XIV ha visitato il Libano dal 30 novembre al 2 dicembre, un viaggio che ha lasciato ricordi emozionanti e anche gioiosi tra le migliaia di fedeli che hanno cercato di stare vicino al Pontefice.
Di seguito, alcuni di quegli istanti che rimarranno nella memoria dei membri della Chiesa Cattolica in Libano:
- La scorta aerea che ha accompagnato il Papa
Il volo che ha portato Leone XIV dalla Turchia al Libano è stato scortato da due aerei Embraer A-29 Super Tucano dell’aeronautica libanese, un gesto che ha sottolineato l’importanza di questa visita storica e che è diventato virale sui social network. - Suore accolgono il Papa con le campane
Le suore del Monastero di San Giuseppe hanno accolto Leone XIV tra allegri rintocchi di campane, seguendo l’arrivo del Papa in Libano anche tramite cellulare. - La sorpresa in 3D preparata per Leone XIV
Quando Leone XIV è arrivato la prima sera al Palazzo Presidenziale di Beirut, le luci si sono spente e un grande spettacolo di mapping 3D ha illuminato la facciata, con proiezioni di immagini, uno spettacolo di droni e una colomba che volava come simbolo di pace e speranza. Una sorpresa che ha deliziato il Santo Padre. - La danza sotto la pioggia
All’arrivo al Palazzo Presidenziale di Beirut, Leone XIV è stato accolto anche da un vivace gruppo di ballerini di Baalbek che hanno danzato sotto la pioggia, ricevendo un entusiastico segno di approvazione dal Papa. - Un coro di bambini canta al Papa una leggenda della musica libanese
Al Palazzo Presidenziale di Beirut, un coro di bambini e adulti con disabilità visive e uditive ha eseguito Ahkili an baladi della leggenda della musica libanese Fairouz per Papa Leone XIV all’inizio della sua visita in Libano. - Il Papa ha visitato un gruppo di suore carmelitane
Nel suo secondo giorno a Beirut, Leone XIV ha approfittato per visitare le suore carmelitane del Santuario di Nostra Signora del Libano a Harissa, dove si è svolto anche l’incontro con vescovi e clero. - La visita di Leone XIV ha “convocato” un mini conclave
L’affetto dei libanesi per Leone XIV è stato espresso anche da un gruppo di bambini che, vestiti da cardinali, guardie svizzere e uno da Pontefice, hanno dato il benvenuto al Papa all’Ospedale della Croce. - Un arcobaleno ha adornato la mattina di Beirut
Pochi istanti prima che Leone XIV arrivasse alla tomba di San Charbel, un bellissimo arcobaleno è apparso sulla costa di Beirut. - Il dolore delle famiglie delle vittime dell’esplosione del 2020
Il 4 agosto 2020 una grande esplosione nel porto di Beirut distrusse parte della capitale libanese, causando circa 230 morti e numerosi feriti. Le famiglie hanno realizzato una grande sciarpa con i volti delle vittime. - L’entusiasmo dei giovani nel vedere il Papa
La gioia dei giovani non poteva mancare e così l’hanno dimostrato le migliaia di libanesi che si sono recati nella piazza di fronte al Patriarcato di Antiochia dei Maroniti. - Il Papa afferra un rosario fatto a mano
Già tra i giovani, uno dei presenti ha lanciato a Leone XIV un rosario fatto a mano, che il Pontefice ha afferrato e custodito nella tasca. - La bambina che ha mostrato il rosario donatole dal Papa
Durante l’incontro con vescovi e clero, Leone XIV ha regalato un rosario a una bambina, che non ha esitato a mostrarlo con orgoglio davanti alle telecamere. - Leone XIV e i suoi apprendimenti su Duolingo
Non è un segreto che il Papa parli diverse lingue; tuttavia, esiste sempre l’opportunità di imparare frasi in un’altra lingua, come ha fatto in Libano inviando un saluto in arabo.






