Skip to content

88 anni e una bicicletta: padre Bob porta il Vangelo tra i dimenticati del Bangladesh

Padre Robert Terence McCahill, 88 anni, attraversa in bicicletta i villaggi rurali del distretto di Munshigonj, in Bangladesh, il 18 novembre 2025. | Foto: Stephan Uttom Rozario
Padre Robert Terence McCahill, 88 anni, attraversa in bicicletta i villaggi rurali del distretto di Munshigonj, in Bangladesh, il 18 novembre 2025. | Foto: Stephan Uttom Rozario

Padre Robert Terence McCahill, missionario Maryknoll, celebra mezzo secolo dedicato ai poveri e ai disabili, pedalando tra villaggi e ospedali per portare cura e speranza

Cinquant’anni tra fede e servizio

Il P. Robert Terence McCahill, missionario dei Maryknoll, compie 50 anni di servizio in Bangladesh nella prima settimana di dicembre. Durante questi cinque decenni ha visitato 13 distretti amministrativi, vivendo circa tre anni in ciascuno, per servire la popolazione locale.

La sua missione continua anche dopo l’ultima tappa a Srinagar, nel distretto di Munshiganj, dove ha vissuto in una piccola stanza di 1,5 x 2,4 metri, concessa gratuitamente dalle autorità locali, con un letto di legno, una zanzariera, una stufa a cherosene e una bicicletta.

“Credo che, così come Gesù non fu legato a un solo luogo e fu chiamato a diffondere la Parola di Dio, anch’io viaggio e raggiungo con amore e lavoro persone di tutte le religioni”, ha detto McCahill a CNA.

Un popolo che lo chiama “Bob Bhai”

In Bangladesh è conosciuto come “Bob Bhai”, nome dato da un amico musulmano per facilitare la pronuncia tra i locali. Le testimonianze delle famiglie raccontano l’impatto del suo lavoro:

“Bob Bhai viene spesso a casa nostra, ride e scherza con mio figlio. Ora sto ricevendo cure in ospedale grazie a lui. Non ho bisogno di soldi”, ha detto Abdul Mannan Khan, il cui figlio Abu Mosa è disabile dalla nascita.

Per la famiglia, l’amore e l’attenzione del missionario valgono più di qualsiasi somma di denaro: “Non tutto è possibile solo con i soldi; molte cose grandi sono possibili con l’amore, come quello che fa Bob Bhai”.

Padre Robert Terence McCahill, 88 anni, aiuta un bambino disabile e suo padre. | Foto: Stephan Uttom Rozario
Padre Robert Terence McCahill, 88 anni, aiuta un bambino disabile e suo padre. | Foto: Stephan Uttom Rozario

La bicicletta come strumento di servizio

Ogni giorno McCahill percorre tra i 19 e i 24 chilometri in bicicletta per raggiungere villaggi remoti, vedere bambini disabili e portarli negli ospedali.

“Bob Bhai arriva a casa nostra molto presto al mattino in bicicletta”, racconta Farman, 83 anni, il cui nipote Rakibul, disabile dalla nascita, ha ricevuto cure gratuite e mostra miglioramenti.

Per McCahill, la bicicletta non è solo mezzo di trasporto, ma anche simbolo di semplicità e vicinanza ai poveri:
“Credo che amarci l’un l’altro sia la chiave della felicità. Inoltre, quando vado in bicicletta, molte persone mi fanno domande e posso rispondere facilmente anche fermo”.

Un percorso segnato dalla fede e dalla provvidenza

Nato in Iowa nel 1937, McCahill si trasferì in Indiana da giovane e fu ordinato sacerdote nel 1964, anno in cui iniziò la sua missione nelle Filippine. Arrivato in Bangladesh nel 1975 su invito dell’Arcivescovo di Dacca, Mons. Theotonius Amal Ganguly, imparò il bengalese per un anno prima di iniziare il suo servizio nel distretto di Tangail.

Ricorda un momento decisivo prima del sacerdozio: “Mentre guidavo un camion, i freni cedettero e pensai di dover saltare. Miracolosamente sopravvissi. Dopo quell’incidente decisi senza esitazione che sarei diventato sacerdote e missionario”.

Costruire fiducia e amare senza limiti

McCahill spiega come il suo lavoro richieda pazienza e rispetto dei tempi locali:
“Prima c’è sospetto — è naturale aspettarselo e accoglierlo —. Per il secondo anno, ci sono molte persone che si fidano di te, e quello è un anno di costruzione della fiducia. E allora so che, finito il terzo anno, posso andarmene e fare lo stesso in un altro luogo”.

Il sacerdote sottolinea che la missione non consiste solo nel celebrare la Messa: “Celebro la Messa personalmente tutti i giorni. Voglio vivere così, e quando morirò, voglio essere sepolto in questo Paese”.

Padre Robert Terence McCahill | Foto: Stephan Uttom Rozario
Padre Robert Terence McCahill | Foto: Stephan Uttom Rozario

Cinquant’anni di amore in azione

Cinque decenni tra villaggi, ospedali e comunità musulmane e cristiane hanno reso McCahill una figura amata e rispettata. La sua vita è un esempio di servizio, semplicità e dedizione, capace di portare sollievo e speranza dove le difficoltà sembrano insormontabili.

Il suo impegno, il rispetto per tutte le religioni e la capacità di costruire relazioni basate sull’amore dimostrano come la missione cristiana possa incarnarsi concretamente nella cura e nell’attenzione verso i più vulnerabili.


Articolo precedentemente pubblicato da CNA – agenzia stampa in lingua inglese del gruppo EWTN News. È stato tradotto e riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.

Ricevi le notizie più importanti da EWTN Italia via WhatsApp. È diventato sempre più difficile vedere le notizie cattoliche sui social media. Iscrivetevi oggi stesso al nostro canale gratuito:

Condividi

Desiderate le ultime novità su chiesa e cultura?

Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi le notizie più importanti via mail


Altre notizie correlate a questo articolo

Papa Leone XIV all'Udienza Generale del 25 giugno 2025 | Credit: Vatican Media

Papa Leone XIV all’Udienza Generale: “Gesù è la forza che ci guarisce, ci risveglia e ci fa rinascere”

Città del Vaticano, 25 giugno 2025 – “Una malattia molto diffusa nel nostro tempo è la fatica di
Papa Francesco è ricoverato al Gemelli da quasi un mese. Credito: Daniel Ibañez/EWTN News.

Papa Francesco celebra i 12 anni di pontificato ricoverato al Gemelli

Come di consueto, l’Ufficio Stampa del Vaticano ha informato che Papa Francesco ha trascorso una notte “tranquilla” presso

31 dicembre, anniversario della salita alla casa del Padre di Benedetto XVI

Oggi ricorre il secondo anniversario della morte di Benedetto XVI, avvenuta il 31 dicembre 2022 all’età di 95

Santa Chiara d’Assisi, patrona della televisione e delle telecomunicazioni

L’11 agosto la Chiesa celebra Santa Chiara d’Assisi, fondatrice dell’Ordine delle Clarisse insieme a San Francesco. Mistica, virtuosa
Una statua della Vergine Maria | Credit: Canva

Il Vaticano chiarisca il ruolo di Maria: dibattito aperto sui titoli “Corredentrice” e “Mediatrice”

La nota dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede, approvata da Papa Leone XIV, invita a prudenza

Pace e ricostruzione: la Chiesa al fianco dell’Ucraina

Dal 10 all’11 luglio, Roma ha ospitato la quarta Conferenza per la Ricostruzione dell’Ucraina, radunando oltre 100 delegazioni

IN DIRETTA
DAL VATICANO

Siate presenti in
diretta su EWTN.it