Durante il suo viaggio apostolico in Turchia, Papa Leone XIV presiede una doxologia nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio a Istanbul. Ma che cos’è questa preghiera e qual è il suo significato nella tradizione cristiana?
Papa Leone XIV presiede una doxologia a Istanbul
Sabato 29 novembre 2025, Papa Leone XIV ha guidato una celebrazione nella Chiesa Patriarcale di San Giorgio a Istanbul, nel contesto del suo viaggio in Turchia. Al centro dell’evento liturgico, la proclamazione di una doxologia, una forma di preghiera breve ma intensa, profondamente radicata nella tradizione della Chiesa.
L’evento ha assunto un significato ecumenico e simbolico particolare, soprattutto per la presenza del Patriarca Bartolomeo e per la cornice storica: la vicinanza a Iznik, l’antica Nicea, dove 1.700 anni fa si tenne il primo Concilio ecumenico della Chiesa.
Cos’è la doxologia? Origine e significato
Il termine doxologia deriva dal greco doxa (gloria, lode) e logos (parola, discorso): letteralmente, “parola di gloria”. Nella liturgia cristiana, indica una formula breve con cui si rende gloria a Dio, riconoscendone la maestà e l’azione salvifica nella storia.
Benché breve, la doxologia è una delle espressioni più dense della fede cristiana: un atto di adorazione che si ritrova in preghiere, inni, salmi e omelie. La sua funzione è solenne e conclusiva, richiamando la grandezza divina e orientando il cuore del credente verso la lode.
Una preghiera trinitaria nella liturgia cristiana
Molte doxologie hanno una struttura trinitaria, esprimendo lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Questo aspetto riflette uno dei cardini della fede cristiana: la Trinità.
Nella liturgia cattolica, la forma più conosciuta è il Gloria al Padre (Gloria Patri), recitata alla fine di ogni salmo e presente nella Liturgia delle Ore. Questa doxologia cosiddetta “minore” è usata quotidianamente dai fedeli di tutto il mondo.
Una formula antica, ancora viva
La doxologia, lungi dall’essere una semplice formalità liturgica, conserva la sua forza spirituale anche oggi. Esprime in poche parole la centralità di Dio nella vita del credente e il desiderio di lodarlo sopra ogni cosa. In occasioni solenni, come quella presieduta dal Papa a Istanbul, essa assume anche un valore ecumenico, sottolineando ciò che unisce le diverse tradizioni cristiane.
Pubblicato su ACI Prensa. Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia.






