Durante il viaggio apostolico in Turchia e Libano, l’aereo che trasporta Papa Leone XIV ha subito un imprevisto tecnico che ha richiesto l’immediata sostituzione di un componente. La questione rientra in un più ampio richiamo internazionale che coinvolge migliaia di velivoli Airbus.
Un guasto tecnico coinvolge anche l’aereo del Papa
La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato che l’Airbus A320 utilizzato da Papa Leone XIV per il suo primo viaggio apostolico necessita della sostituzione di un componente elettronico. Non si tratta di un problema isolato: oltre 6.000 velivoli dello stesso modello nel mondo sono stati coinvolti in un richiamo precauzionale da parte del costruttore europeo Airbus.
Il richiamo globale per vulnerabilità ai raggi solari
Il 28 ottobre scorso si è verificato un incidente tecnico su un Airbus A320 negli Stati Uniti che ha fatto emergere una falla potenzialmente pericolosa nel sistema di controllo di volo. Secondo Airbus, il problema riguarda il computer ELAC (Elevator and Aileron Computer), responsabile del controllo di elevatori e alettoni, che si è dimostrato vulnerabile a intense radiazioni solari. Tali interferenze possono corrompere dati critici e compromettere la sicurezza del volo.
Interventi rapidi per la maggior parte degli aerei
Il costruttore ha chiesto la sospensione temporanea dei voli per effettuare l’intervento di aggiornamento del software nei sistemi coinvolti. Secondo un portavoce di Airbus, per circa l’85% degli aerei il problema potrà essere risolto in poche ore con un semplice aggiornamento software. Tuttavia, circa 1.000 velivoli richiederanno la sostituzione fisica dell’hardware, un intervento che potrebbe richiedere diverse settimane.
Nessun ritardo per il viaggio papale
Riguardo al volo del Papa, il Vaticano ha assicurato che la sostituzione del componente sarà semplice e non comporterà ritardi significativi nel programma. Matteo Bruni, direttore della Sala Stampa vaticana, ha dichiarato:
“Sta volando verso Istanbul un componente dell’aereo insieme al tecnico che effettuerà la sostituzione.”
Il viaggio del Santo Padre prosegue quindi regolarmente, nonostante questo imprevisto tecnico gestito con tempestività.
Pubblicato precedentemente su ACI Prensa. Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia.





