A pochi giorni dal viaggio in Turchia, dove presiederà le celebrazioni per il 1700° anniversario del Concilio di Nicea, il Santo Padre invita i cristiani a superare le divisioni e a testimoniare la fede viva in Cristo
L’annuncio del Papa
A pochi giorni dal Viaggio Apostolico in Turchia, dove presiederà le celebrazioni per il 1700° anniversario del Concilio di Nicea, Papa Leone XIV ha pubblicato una nuova Lettera apostolica. Il documento riafferma “nella unità della fede” la risposta dei Padri conciliari che “confessarono che Gesù è il Figlio di Dio” e invita i cristiani a “lasciare alle spalle le controversie teologiche” a favore dell’unità.
Dieci riflessioni chiave
Il testo, diffuso domenica, contiene dieci frasi centrali che sintetizzano il messaggio del Papa. Tra queste, Leone XIV sottolinea che:
- “Il ristabilimento dell’unità tra i cristiani non ci rende più poveri, anzi, ci arricchisce. Come a Nicea, questo intento sarà possibile solo attraverso un paziente, lungo e talvolta difficile cammino di ascolto e accoglienza reciproca”.
- “Il Credo di Nicea può essere la base e il criterio di riferimento di questo cammino. Ci propone, infatti, un modello di vera unità nella legittima diversità. Unità nella Trinità, Trinità nell’Unità, perché l’unità senza molteplicità è tirannia, la molteplicità senza unità è disgregazione”.
- “L’amore per Dio senza l’amore per il prossimo è ipocrisia; l’amore radicale per il prossimo, soprattutto l’amore per i nemici senza l’amore per Dio, è un eroismo che ci sovrasta e opprime”.
- “In un mondo diviso e lacerato da molti conflitti, l’unica Comunità cristiana universale può essere segno di pace e strumento di riconciliazione contribuendo in modo decisivo a un impegno mondiale per la pace”.
- “Il Credo di Nicea ci invita allora a un esame di coscienza. Che cosa significa Dio per me e come testimonio la fede in Lui? L’unico e solo Dio è davvero il Signore della vita, oppure ci sono idoli più importanti di Dio e dei suoi comandamenti?”
- “Oggi per molti, Dio e la questione di Dio non hanno quasi più significato nella vita. Il Concilio Vaticano II ha rimarcato che i cristiani sono almeno in parte responsabili di questa situazione, perché non testimoniano la vera fede e nascondono il vero volto di Dio con stili di vita e azioni lontane dal Vangelo”.
- “I Padri di Nicea vollero fermamente restare fedeli al monoteismo biblico e al realismo dell’incarnazione. Vollero ribadire che l’unico vero Dio non è irraggiungibilmente lontano da noi, ma al contrario si è fatto vicino e ci è venuto incontro in Gesù Cristo”.
- “La divinizzazione è quindi la vera umanizzazione. Ecco perché l’esistenza dell’uomo punta al di là di sé, cerca al di là di sé, desidera al di là di sé ed è inquieta finché non riposa in Dio”.
- “La liturgia e la vita cristiana sono dunque saldamente ancorate al Credo di Nicea e Costantinopoli: ciò che diciamo con la bocca deve venire dal cuore, così da essere testimoniato nella vita. Dobbiamo quindi chiederci: che ne è della ricezione interiore del Credo oggi? Sentiamo che riguarda anche la nostra situazione odierna?”
- “Il Credo di Nicea non formula una teoria filosofica. Professa la fede nel Dio che ci ha redenti attraverso Gesù Cristo. Si tratta del Dio vivente: Egli vuole che abbiamo la vita e che l’abbiamo in abbondanza”.
Un invito all’unità
Con questa Lettera apostolica, Papa Leone XIV sottolinea come il Credo di Nicea possa guidare i cristiani di oggi verso una vera unità nella diversità, superando le divisioni storiche. Il messaggio si colloca nel contesto del suo imminente viaggio in Turchia, che segnerà un momento significativo di dialogo ecumenico e celebrazione della fede comune.
Il Papa invita così a riconoscere che l’unità non annulla le differenze, ma le valorizza, e che la testimonianza della fede deve essere incarnata nella vita quotidiana, nel rispetto reciproco e nella solidarietà universale.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa – agenzia stampa in lingua spagnola del gruppo EWTN News. È stato tradotto e riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






