La cerimonia si terrà il 12 dicembre nell’Aula Paolo VI, in occasione del Concerto di Natale diretto dallo stesso Maestro
Il conferimento del premio
Il Comitato Scientifico e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione vaticana Joseph Ratzinger-Benedetto XVI hanno annunciato con gioia che Papa Leone XIV ha approvato il conferimento del Premio Ratzinger 2025 al Maestro Riccardo Muti.
La consegna avverrà il 12 dicembre, nel pomeriggio, durante il Concerto di Natale diretto da Muti nell’Aula Paolo VI. Si tratta di un’occasione speciale: la prima celebrazione del Natale vissuta da Leone XIV come Pontefice, e un omaggio in musica al Santo Padre all’inizio del suo ministero petrino.
Un incontro tra musica e Chiesa
Oltre al Maestro Muti e agli orchestrali, saranno presenti alla cerimonia i membri della Curia Romana, gli officiali dei Dicasteri e coloro che operano presso la Santa Sede, insieme agli invitati all’evento.
Il programma musicale prevede l’esecuzione della Messa per l’Incoronazione di Carlo X, composta da Luigi Cherubini nel 1825. Muti dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, da lui fondata, accompagnata dal Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”.
Il valore universale dell’arte di Muti
Il comunicato della Fondazione sottolinea:
“Il valore altissimo dell’arte del Maestro Muti è universalmente riconosciuto, e anche Benedetto XVI si considerava un suo sincero estimatore”.
Il Maestro, commentando la notizia del premio, ha dichiarato:
“Io ho seguito e ammirato sempre profondamente Papa Benedetto XVI, i cui pensieri, riflessioni e meditazioni sono stati e saranno un nutrimento per gli uomini e le donne di Buona Volontà! L’ultimo incontro privato con Benedetto rimarrà per me e mia moglie un ricordo carico di Fede e Speranza”.
Storia e significato del Premio Ratzinger
Istituito nel 2011, il Premio Ratzinger viene assegnato ogni anno con l’approvazione del pontefice, su proposta del Comitato Scientifico della Fondazione, a una personalità eminente nel campo della cultura e dell’arte cristianamente ispirata.
Tra i premiati precedenti figurano teologi, biblisti, filosofi, giuristi e artisti provenienti da diversi continenti e confessioni religiose. Il riconoscimento celebra il valore culturale e spirituale dei contributi che rafforzano il dialogo tra fede, arte e intelligenza umana.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia stampa in lingua italiana del gruppo EWTN News. È stato riadattato per la pubblicazione dal team di ewtn.it.






