José Manuel Ramos-Horta accolto in Vaticano per rafforzare i rapporti bilaterali e discutere prospettive economiche e sociali
Incontro cordiale in Vaticano
Questa mattina, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza il Presidente della Repubblica Democratica di Timor-Leste, José Manuel Ramos-Horta. L’incontro, definito dalla Santa Sede “uno scambio di vedute sulla situazione regionale”, ha toccato anche la recente adesione di Timor-Leste all’Associazione delle Nazioni del Sudest Asiatico (ASEAN).
🇻🇦🇹🇱 Papa Leone XIV riceve il Presidente di Timor-Leste, José Manuel Ramos-Horta
— EWTN Italia 🇮🇹 (@EwtnItalia) November 21, 2025
Oggi in Vaticano un incontro cordiale tra il Pontefice e il Premio Nobel per la Pace 1996, per discutere:
✝️ il ruolo della Chiesa cattolica nella società timorese
🌏 lo sviluppo economico e sociale… pic.twitter.com/xoRWcXRoTD
Secondo una nota ufficiale, “nel corso dei cordiali colloqui in Segreteria di Stato sono state sottolineate le buone relazioni tra la Santa Sede e Timor-Leste e l’apporto della Chiesa cattolica a favore della società timorese. Ci si è quindi soffermati su alcuni aspetti della situazione economica e sociale del Paese”.
All’udienza hanno partecipato anche Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, e Paul Richard Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali.
Timor-Leste: contesto sociale e religioso
Situato a circa 400 km a nord dell’Australia, nel Mar di Timor, Timor-Leste fa parte delle Piccole Isole della Sonda, all’estremità orientale dell’arcipelago indonesiano. Ex colonia portoghese, il Paese ha ottenuto l’indipendenza nel 2002, ma la litigiosità tra i partiti continua a ostacolare lo sviluppo, nonostante i miglioramenti economici registrati negli ultimi anni e la presenza di giacimenti naturali.
Timor-Leste è il secondo Paese a maggioranza cattolica in Asia. “Oggi l’educazione alla fede, insieme a un’adeguata formazione del clero e degli operatori pastorali locali, rappresenta una delle principali sfide della Chiesa di Timor-Leste. Le vocazioni continuano ad essere numerose”, sottolinea la nota vaticana.
Il ruolo della Chiesa nella società è riconosciuto anche dalla Costituzione del 2002, che garantisce la libertà religiosa, e dal Concordato del 15 agosto 2015.
José Manuel Ramos-Horta: un leader internazionale
José Manuel Ramos-Horta è una figura di rilievo internazionale: nel 1996 riceve il Premio Nobel per la Pace, insieme al vescovo Carlos Filipe Ximenes Belo, e utilizza parte dei fondi ottenuti per creare un Fondo di microcredito per i poveri. Dopo un periodo di esilio, serve come Ministro degli Esteri, poi come Primo Ministro dal 2006 al 2007, e infine come Presidente della Repubblica, eletto nel 2007 con oltre il 70% dei voti.

Il 21 aprile 2022 viene confermato per un secondo mandato presidenziale con una schiacciante vittoria elettorale. Durante la visita di Papa Francesco nel 2024, Ramos-Horta fu nuovamente a capo dell’accoglienza del Pontefice, confermando il forte legame tra Timor-Leste e la Santa Sede.
Il contributo della Chiesa alla società
Il sostegno della Chiesa cattolica in Timor-Leste si estende a diversi ambiti della vita sociale ed educativa. La presenza ecclesiale contribuisce a garantire istruzione, formazione del clero e operatori pastorali, e promuove una cultura di pace e sviluppo nel Paese.
Come sottolineato durante l’udienza, il contributo della Chiesa rimane fondamentale per affrontare le sfide economiche, sociali e culturali, consolidando un modello di società in cui fede, educazione e impegno civico vanno di pari passo.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa, e riadattato per la sua pubblicazione su ewtn.it.






