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Papa Leone XIV approva nuovi decreti di beatificazione e martirio: tra i tanti nomi, anche quattro italiani

La facciata della Basilica di San Pietro durante la canonizzazione di San Carlo Acutis e San Pier Giorgio Frassati. | Credit: Vatican Media
La facciata della Basilica di San Pietro durante la canonizzazione di San Carlo Acutis e San Pier Giorgio Frassati. | Credit: Vatican Media

Riconosciute le virtù eroiche e il martirio di diversi Servi e Serve di Dio, tra sacerdoti, religiosi e laici

Nuovi riconoscimenti dal Vaticano

Durante l’Udienza concessa al Cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, Papa Leone XIV ha autorizzato la promulgazione di nuovi decreti per il riconoscimento del martirio e delle virtù eroiche di diversi Servi e Serve di Dio.

Il Pontefice ha così formalizzato il martirio di due sacerdoti italiani uccisi in odio alla fede durante la Seconda Guerra Mondiale:

  • Ubaldo Marchioni, sacerdote diocesano, nato il 19 maggio 1918 a Vimignano di Grizzana Morandi e ucciso il 29 settembre 1944 a Casaglia/Marzabotto.
  • Martino Capelli (al secolo Nicola), sacerdote professo della Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, nato il 20 settembre 1912 a Nembro e ucciso il 1° ottobre 1944 a Pioppe di Salvaro.

Virtù eroiche riconosciute

Il Papa ha inoltre riconosciuto le virtù eroiche di diverse figure ecclesiali e laiche, tra cui:

  • Enrico Bartoletti, Arcivescovo di Lucca, nato il 7 ottobre 1916 a Calenzano e morto il 5 marzo 1976 a Roma.
  • Gaspare Goggi, sacerdote professo della Congregazione della Divina Provvidenza, nato il 6 gennaio 1877 a Pozzolo Formigaro e morto il 4 agosto 1908 ad Alessandria.
  • Maria del Sacro Cuore (al secolo Maria Glowrey), religiosa professa della Società di Gesù, Maria, Giuseppe, nata il 23 giugno 1887 a Birregurra (Australia) e morta il 5 maggio 1957 a Bangalore (India).
  • Maria de Lourdes Guarda, fedele laica, nata il 22 novembre 1926 a Salto (Brasile) e morta il 5 maggio 1996 a San Paolo.

Un passo verso la beatificazione

Questi riconoscimenti rappresentano un passo fondamentale verso la beatificazione, poiché attestano ufficialmente il martirio e l’esempio di vita cristiana eroica di queste figure. Il Dicastero delle Cause dei Santi potrà ora procedere con i passaggi successivi previsti dalle norme canoniche per la loro proclamazione ufficiale.

Con questi decreti, Papa Leone XIV sottolinea il valore universale del martirio e della santità in ogni epoca e contesto, coinvolgendo sacerdoti, religiosi e laici che hanno vissuto pienamente la propria vocazione cristiana.

Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia di notizie in lingua italiana del gruppo di EWTN News. È stato riadattato dal team di ewtn.it.

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