Dalla Giornata “Pro Orantibus” ai giovani, malati e sposi novelli: le parole del Pontefice
Giornata “Pro Orantibus”
Durante i saluti in lingua italiana, Papa Leone XIV ha voluto richiamare l’attenzione della comunità ecclesiale su un appuntamento importante:
“Dopodomani, 21 novembre, memoria liturgica della Presentazione della Beata Vergine Maria, si celebrerà in tutta l’Italia la Giornata ‘Pro Orantibus’. Non manchi a tutti i fratelli e le sorelle di vita contemplativa la concreta solidarietà e l’aiuto efficace della comunità ecclesiale per assicurare ad essi la sopravvivenza e la continuità del loro silenzioso, fecondo e insostituibile apostolato”.
Il Pontefice ha sottolineato l’importanza di sostenere le comunità contemplative, il cui servizio spirituale silenzioso rappresenta un contributo prezioso per tutta la Chiesa.
Appuntamenti con pescatori e bambini
Il Papa ha ricordato inoltre due celebrazioni dedicate a specifici gruppi della società:
“Desidero ricordare i pescatori, in occasione della Giornata Mondiale della Pesca, che ricorrerà venerdì prossimo: Maria, Stella del mare, protegga i pescatori e le loro famiglie. Il mio pensiero va anche ai Bambini, che avrò la gioia di incontrare nella Giornata loro dedicata in programma dal 25 al 27 settembre 2026”.

Queste ricorrenze, ha sottolineato Leone XIV, rappresentano un’occasione per riflettere sul valore del lavoro, della famiglia e della cura dei più piccoli.
Giovani, malati e sposi novelli
Concludendo il suo saluto, il Pontefice si è rivolto ai giovani, ai malati e agli sposi novelli, richiamando l’attenzione sulla prossima solennità di Cristo Re:
“Domenica prossima, ultima del tempo ordinario, celebreremo la solennità di Cristo, re dell’Universo. Cari giovani, ponete Gesù al centro della vostra vita. Cristo, che ha fatto della Croce un trono regale, insegni a voi, cari malati, a comprendere il valore redentivo della sofferenza vissuta in unione a Lui. Invito voi, cari sposi novelli, a porre Gesù al centro del vostro cammino matrimoniale”.
Il Papa ha così ribadito l’importanza di radicare ogni esperienza di vita e di fede nella centralità di Cristo, modello di speranza, guida e conforto per tutti i fedeli.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia di notizie del gruppo di EWTN News. È stata riadattata per la sua pubblicazione dal team di ewtn.it.






