Intervento alla CEI ad Assisi: un appello alla responsabilità e alla collaborazione
Durante l’Assemblea Generale della CEI ad Assisi, Monsignor Thibault Verny, Presidente della Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori, ha affrontato alcuni malintesi emersi riguardo al Rapporto sulla realtà italiana, sottolineando l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo.
Chiarimento sui Dati del Rapporto
“Sono consapevole che tale Rapporto abbia suscitato alcuni malintesi in talune realtà ecclesiali, in particolare nella vostra Conferenza Episcopale”, ha affermato Monsignor Verny. “Permettetemi di ribadire quanto è chiaramente indicato nel documento stesso e quanto è stato sottolineato durante la presentazione nella Sala Stampa della Santa Sede: la Relazione è stata completata nel primo trimestre del 2025 e si riferisce ai dati raccolti nell’anno solare 2024”. Ha quindi assunto la piena responsabilità del lavoro svolto dal team della Commissione.
Resistenza Culturale agli Abusi
Il Presidente della Commissione ha evidenziato una significativa resistenza culturale in Italia nell’affrontare il tema degli abusi. Ha affermato che “i tabù culturali possono rendere difficile per le vittime/sopravvissuti e per le loro famiglie parlare delle proprie esperienze e denunciarle alle autorità”. Questo aspetto necessita di un cambiamento profondo all’interno delle comunità ecclesiali.
Un Accordo Fruttuoso
Monsignor Verny ha anche parlato dell’accordo siglato tre anni fa tra la CEI e la Commissione, definendolo un “laboratorio di dialogo, azione e corresponsabilità, con ricadute positive in Chiese di quattro continenti”. Ha sottolineato che, attraverso questa intesa, “stiamo aiutando le comunità ecclesiali a prevenire gli abusi, a proteggere chi è a rischio e a intervenire con competenza e compassione quando si verificano situazioni di abuso, ovunque esse si manifestino”.
Trasparenza e Collaborazione
“Come in ogni collaborazione viva – ha puntualizzato Monsignor Verny – non mancano incomprensioni e divergenze. Tuttavia, è proprio in tali frangenti che siamo chiamati ad accompagnarci con prudenza e trasparenza, in una dialettica di ascolto sincero e apprendimento reciproco”. Ha ribadito l’importanza di continuare su questa strada, condividendo le procedure di tutela con un numero sempre maggiore di Chiese nel mondo.
L’Importanza della Credibilità della Chiesa
Monsignor Verny ha concluso il suo intervento sottolineando che “indicazioni chiare e trasparenti sulle lacune nei sistemi di salvaguardia e risposte professionali rafforzano la credibilità della Chiesa”. Ha affermato che è fondamentale rendere la Chiesa un luogo sicuro per tutti: famiglie, giovani e bambini. “Come vescovo francese, mi rivolgo a voi oggi con umiltà. Di fronte allo scandalo degli abusi sessuali, nessuno può affermare di operare alla perfezione. Credo che tutti stiamo cercando di fare il meglio possibile, riducendo al minimo il danno”.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa. È stato riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.






