Il Pontefice: “Formare i fedeli nella tradizione e nella riforma conciliare è servizio alla Chiesa”
L’udienza al Palazzo Apostolico
Questa mattina, i partecipanti al corso per incaricati diocesani di pastorale liturgica promosso dal Pontificio Istituto Liturgico Sant’Anselmo sono stati ricevuti in udienza da Papa Leone XIV nel Palazzo Apostolico vaticano.

Il Pontefice ha esordito sottolineando la duplice missione dell’Istituto:
“Come auspicava il Santo Padre Benedetto XVI, esso prosegue con slancio il suo servizio alla Chiesa, nella piena fedeltà alla tradizione liturgica e alla riforma voluta dal Concilio Vaticano II, secondo le linee maestre della Sacrosanctum Concilium e dei pronunciamenti del Magistero. Dall’altra parte, iniziative come questa danno attuazione ai compiti formativi enunciati nella Costituzione apostolica Veritatis gaudium, come quello di formare ministri e fedeli per prepararli al loro servizio nella pastorale e nella liturgia”.
L’importanza della formazione liturgica
Papa Leone XIV ha ribadito che la preparazione liturgica è fondamentale, anche in contesti dove i percorsi biblici e liturgici siano assenti:
“Il Pontificio Istituto Liturgico potrebbe qualificarli, per aiutare le Chiese particolari e le comunità parrocchiali a lasciarsi formare dalla Parola di Dio, spiegando i testi del Lezionario feriale e festivo, e anche per proseguire una iniziazione cristiana e liturgica che aiuti i fedeli a comprendere, per mezzo dei riti, delle preghiere e dei segni sensibili, il mistero di fede che si celebra”.
Papa Leone XIV, lunedì, ha accolto i partecipanti a un corso di formazione per operatori diocesani del ministero pastorale liturgico, organizzato dall’Istituto Liturgico Pontificio di Sant’Anselmo a Roma, e li ha incoraggiati a rafforzare l’educazione liturgica nelle diocesi e… pic.twitter.com/TYjFjV0Onv
— EWTN Italia 🇮🇹 (@EwtnItalia) November 17, 2025
Il Pontefice ha inoltre richiamato l’attenzione sulla cura dei direttori degli uffici di pastorale liturgica e sulla formazione di chi proclama la Parola di Dio:
“Assicurate una preparazione approfondita dei lettori istituiti e di quanti leggono le Scritture in modo stabile nelle celebrazioni”.
Tra le competenze necessarie, Papa Leone XIV ha evidenziato:
- Una dizione chiara;
- La capacità di cantare il salmo responsoriale;
- La capacità di comporre le preghiere dei fedeli per la comunità.
Riprendere le buone iniziative della riforma
Rivolgendosi ai partecipanti, il Papa ha sottolineato:
“Si sono compiuti tanti passi in avanti, ma c’è ancora molta strada da percorrere. Non ci stanchiamo: riprendiamo con slancio le buone iniziative suscitate dalla riforma e al tempo stesso ricerchiamo nuove vie e nuovi metodi”.

Ha concluso ricordando l’importanza di alcuni aspetti fondamentali della vita liturgica:
- La Liturgia delle Ore;
- La cura per la pietà popolare;
- L’attenzione alla dimensione celebrativa nella costruzione delle nuove chiese e nell’adeguamento di quelle già esistenti.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia di notizie in italiano del gruppo di EWTN News. È stato riadattato dal team di ewtn.it.






