Un gesto di dialogo e fraternità per celebrare il Giubileo 2025 e il centenario dell’Esposizione Missionaria Vaticana
Udienza con i vescovi canadesi
Questa mattina, 15 novembre 2025, Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza Mons. Pierre Goudreault, Vescovo di Sainte-Anne-de-la-Pocatière e Presidente della Conferenza Episcopale del Canada, accompagnato da Mons. Richard Smith, Arcivescovo di Vancouver, e dal Rev. P. Jean Vézina, Segretario Generale della stessa Conferenza Episcopale.
Durante l’incontro, il Santo Padre ha consegnato sessantadue artefatti etnologici appartenenti alle collezioni dei Musei Vaticani, come segno di dialogo e rispetto reciproco tra la Chiesa e le culture dei popoli indigeni.
“Un segno concreto di dialogo, rispetto e fraternità”, ha sottolineato Papa Leone XIV, spiegando che il dono vuole testimoniare la storia di incontro tra la fede cattolica e le tradizioni dei popoli nativi del Canada.
Gli artefatti: storia e significato
Secondo il comunicato ufficiale, i sessantadue oggetti provengono da diverse comunità e furono raccolti dai missionari cattolici tra il 1923 e il 1925 in occasione della Esposizione Missionaria Vaticana promossa da Papa Pio XI durante l’Anno Santo del 1925.
“Inviati a Roma dai Missionari Cattolici, tali artefatti confluirono successivamente nel Museo Missionario Etnologico Lateranense, divenuto poi Museo Etnologico ‘Anima Mundi’ dei Musei Vaticani”, spiega la nota della Santa Sede.
Il dono rappresenta quindi non solo un patrimonio culturale, ma anche una testimonianza della ricchezza spirituale e culturale dei popoli indigeni e del lavoro missionario della Chiesa nel secolo scorso.
Un gesto legato al Giubileo e alla valorizzazione dei beni culturali
L’iniziativa si inserisce nel contesto del Giubileo del 2025, dedicato alla speranza, e celebra il centenario dell’Esposizione Missionaria Vaticana. La Direzione dei Beni Culturali dello Stato della Città del Vaticano ha assicurato che gli artefatti saranno adeguatamente custoditi, valorizzati e conservati, garantendo il loro valore storico e spirituale.
Il dono vuole essere un atto di condivisione ecclesiale, con il quale il Successore di Pietro affida alla Chiesa in Canada questi preziosi testimoni di fede e cultura.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – agenzia di notizie in lingua italiana del gruppo EWTN News. È stato riadattato per il pubblico di ewtn.it.






