L’Arcivescovo di Oklahoma City guiderà la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti per i prossimi tre anni
Elezione e nomina
L’Arcivescovo di Oklahoma City, Monsignor Paul Coakley, è stato eletto presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB) durante l’Assemblea Plenaria d’autunno, svoltasi a Baltimora.
Nuovo vicepresidente sarà Monsignor Daniel Flores, Vescovo di Brownsville, in Texas.
Monsignor Coakley succede così al presidente uscente Monsignor Timothy Broglio, Arcivescovo Ordinario militare per gli Stati Uniti, e guiderà la Conferenza dei Vescovi per i prossimi tre anni.
Il profilo di Monsignor Coakley
Coakley, che ha compiuto 70 anni lo scorso maggio, è diventato vescovo nel 2004, quando Giovanni Paolo II lo ha eletto Vescovo di Salina. Dal 2011 guida l’arcidiocesi di Oklahoma City. Sacerdote dal 1983, ha dedicato il suo ministero alla promozione della cultura della vita, all’opposizione all’ideologia di genere e al sostegno all’accoglienza e integrazione dei migranti.
“La sua elezione rappresenta un momento importante per la Chiesa negli Stati Uniti, in un periodo in cui i vescovi sono chiamati a guidare i fedeli in sfide culturali e sociali complesse”, commentano fonti ecclesiali vicine alla Conferenza.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa – agenzia di notizie in lingua italiana del gruppo di EWTN News. È stato riadattato per la sua pubblicazione dal team di ewtn.it.






