Un nuovo studio fotografica lo stato d’animo e le opinioni dei presbiteri in Francia tra ministero, vocazione e cambiamenti generazionali
Felici nel ministero, ma in cerca di sostegno
Un nuovo sondaggio rivela il quadro del sacerdozio cattolico in Francia, con un focus sulle opinioni dei sacerdoti su temi di attualità, le difficoltà quotidiane e il loro stato d’animo. L’indagine è stata realizzata dall’Osservatorio Francese del Cattolicesimo, insieme a RCF-Radio Notre Dame e Famille Chrétienne, e pubblicata con il titolo “Il sacerdozio oggi”.
Un totale di 766 sacerdoti, per lo più diocesani tra i 35 e i 75 anni, ha risposto a un questionario di 50 domande durante il mese di ottobre, rappresentando circa il 15% del totale dei presbiteri francesi. Nonostante le sfide, emerge un dato positivo: l’80% degli intervistati si dice soddisfatto del proprio ministero.
Il 45% ha scelto l’opzione “fedele a questa vocazione, sereno, determinato e felice”, mentre il 35% ha dichiarato di essere “meno idealista di fronte alla dura realtà, ma in pace e felice”. Solo l’1% si sente “solo e scoraggiato”.
Tuttavia, quasi il 77% evidenzia la necessità di ricevere sostegno dai laici, mentre quasi il 60% chiede maggiore supporto dai vescovi.
Le vocazioni e le origini del ministero
Lo studio mette in luce le motivazioni che hanno portato alla vocazione sacerdotale: il 61% indica come origine “eventi, campi e pellegrinaggi”, il 52% menziona la “partecipazione all’altare” e il 49% il Movimento Scout.
Generazioni a confronto
Il sondaggio rivela marcate differenze generazionali, soprattutto su temi delicati come la morale sessuale, il celibato e l’ordinazione femminile.
Il 45% dei sacerdoti con più di 75 anni sostiene un’“evoluzione” nella morale sessuale e familiare, contro il 10% dei presbiteri tra i 35 e i 49 anni e solo il 7% dei minori di 35 anni.
Per quanto riguarda il celibato e l’ordinazione delle donne, quasi il 30% dei sacerdoti over 65 si mostra favorevole, mentre appena il 4% dei minori di 50 anni condivide questa posizione.
Sfide contemporanee e social network
I sacerdoti francesi si confrontano anche con i rischi dei social network: il 58% ammette un “uso eccessivo o difficile da controllare”.
Nonostante le difficoltà, una fetta significativa guarda al futuro con ottimismo: il 34% dichiara di avere “fiducia e speranza”, la stessa percentuale esprime alcune “preoccupazioni”, mentre solo il 10% nutre una visione pessimista della Chiesa Cattolica.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa, tradotto e riadattato dal team di ewtn.it.






