Dialogo, ascolto e preghiera nel secondo incontro del Pontefice con sopravvissuti in meno di tre settimane
Un incontro intenso e significativo
Papa Leone XIV ha ricevuto questo sabato in Vaticano 15 vittime di abusi perpetrati da membri del clero, in un incontro definito dall’Ufficio Stampa della Santa Sede come “profondo e doloroso, caratterizzato dal dialogo, dall’ascolto e dalla preghiera”.
“Nella giornata di oggi, Papa Leone XIV ha incontrato 15 persone provenienti dal Belgio, vittime di abusi subiti da minori da parte di membri del clero”, si legge nella nota ufficiale.
Il colloquio, durato quasi tre ore, si è svolto in un clima di vicinanza e condivisione, culminando in un momento intenso di preghiera tra il Pontefice e i partecipanti.
Un impegno costante del Pontefice
Si tratta del secondo incontro in meno di tre settimane tra Leone XIV e vittime di abusi in Vaticano.
Il 20 ottobre, il Papa aveva ricevuto quattro vittime e due difensori di Ending Clergy Abuse (ECA), una coalizione che rappresenta sopravvissuti ad abusi sessuali da parte del clero in oltre 30 Paesi. In quell’occasione, il colloquio era durato circa un’ora, consentendo uno spazio di dialogo e ascolto diretto con il Pontefice.
Gemma Hickey, presidente del consiglio di ECA e sopravvissuta agli abusi, dichiarò quel giorno: “È stata una conversazione profondamente significativa. Oggi tutti ci siamo sentiti ascoltati”.
La priorità della Chiesa
Con questi incontri, Papa Leone XIV ribadisce l’impegno della Chiesa nei confronti delle vittime di abusi, sottolineando la necessità di ascolto, vicinanza e preghiera, mentre continua a promuovere iniziative per la tutela dei minori e la prevenzione degli abusi.
Articolo precedentemente pubblicato da aciprensa – agenzia di notizie partner di EWTN News. È stata tradotta e riadattata per il pubblico di ewtn.it.






