Papa Leone XIV affida al sacerdote nigeriano un ruolo chiave nell’organizzazione delle udienze e delle visite pontificie
Una nomina ufficiale del Papa
Papa Leone XIV ha nominato Padre Edward Daniang Daleng nuovo Vicereggente della Prefettura della Casa Pontificia, incarico annunciato questa mattina tramite il Bollettino della Sala Stampa della Santa Sede.
Si tratta di un passo significativo verso il riassetto della Prefettura, la cui carica di Prefetto è formalmente vacante dal giugno 2023, dopo la conclusione del mandato dell’arcivescovo Georg Gänswein. In attesa della nomina del nuovo Prefetto, Monsignor Leonardo Sapienza ha svolto il ruolo di reggente. La nomina di Daleng viene letta dagli osservatori come “un primo segnale di ripristino” della struttura da parte del Pontefice.
Il percorso di Padre Daleng
Nato il 4 aprile 1977 a Yitla’ar, Kwalla, Plateau State in Nigeria, Edward Daniang Daleng ha emesso la prima Professione nell’Ordine di Sant’Agostino il 9 novembre 2001, mentre i Voti solenni risalgono al 13 novembre 2004. È stato ordinato sacerdote il 10 settembre 2005 e ha conseguito il Dottorato in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana nel 2012.
Prima della nomina odierna, Daleng ha ricoperto importanti incarichi nell’Ordine di Sant’Agostino come Consigliere Generale e Procuratore Generale, maturando esperienza nella gestione di strutture e rapporti istituzionali a livello internazionale.
Il ruolo del Vicereggente
La Prefettura della Casa Pontificia ha funzioni essenziali per la vita della Santa Sede: organizza le visite private che il Papa riceve, coordina le udienze ufficiali con monarchi, capi di Stato e ambasciatori e dispone il servizio di anticamera per le udienze pubbliche e speciali.
Con la nomina di Padre Daleng, la Prefettura rafforza così il proprio funzionamento operativo, garantendo continuità e professionalità nell’accoglienza di ospiti e delegazioni, nonché nel servizio quotidiano a supporto del Pontefice.
Articolo precedentemente pubblicato da acistampa – partner in lingua italiana di EWTN News. È stato riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.






