Piazza San Pietro accoglierà quest’anno un maestoso abete altoatesino e un Presepe ispirato alle tradizioni della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno. Nella Sala Paolo VI, una Natività dal forte messaggio pro-vita sarà firmata dall’artista costaricana Paula Sáenz Soto.
Un abete di 27 metri dal cuore dell’Alto Adige
Anche quest’anno il Natale in Vaticano sarà all’insegna della bellezza, della fede e delle tradizioni italiane e internazionali. Dalla valle alpina di Ultimo, in provincia di Bolzano, arriverà l’albero di Natale che verrà innalzato in Piazza San Pietro: un maestoso abete rosso di circa 27 metri, offerto grazie alla collaborazione tra i comuni di Lagundo e Ultimo, nell’ambito della provincia autonoma di Bolzano.
Accanto all’albero, troverà posto anche un Presepe della diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, realizzato con elementi simbolici del territorio campano e della spiritualità locale.
Un Presepe che racconta la fede e le radici nocerine
Il Presepe allestito in Piazza San Pietro integra con grande armonia simboli religiosi, luoghi storici e figure esemplari della fede locale. Al centro, la Natività è ambientata in uno scenario che richiama il Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore, la fontana Helvius di Sant’Egidio del Monte Albino e una casa con cortile tipica dell’Agro nocerino.
Tra i protagonisti del Presepe:
- Don Enrico Smaldone, Servo di Dio, raffigurato come pastore che guida due fanciulli lungo una scala simbolo del cammino educativo verso Cristo.
- Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, seduto al clavicembalo, intona “Tu scendi dalle stelle” accompagnato da due bambini. Un orologio a pendolo ricorda la sua abitudine di recitare un’Ave Maria a ogni rintocco.
- Un pastore raffigurante il Servo di Dio Alfonso Russo, per esprimere il valore del dolore vissuto come offerta e del volontariato.
- Una pastorella che offre i frutti della terra: verdure, carciofi, noci, cipollotto nocerino, pomodoro San Marzano e corbarino.
- Zampognari, angeli, pescatori e figure in stile napoletano settecentesco arricchiscono la scena.
Una scala in ferro battuto, simbolo del passaggio dalla vita vecchia a quella nuova in Cristo, guida lo sguardo verso la Porta Santa della Basilica di San Pietro, aperta in occasione del Giubileo, mentre una stella cometa luminosa con coda a forma di àncora domina l’intera composizione.
In Aula Paolo VI, un Presepe che celebra la vita
Il Costa Rica ha scelto il titolo Nacimiento Gaudium (Natività della Gioia) per il Presepe che sarà allestito nell’Aula Paolo VI. L’opera dell’artista Paula Sáenz Soto intende non solo trasmettere il messaggio di pace del Natale, ma rilanciare con forza un appello alla tutela della vita fin dal concepimento.
Altri alberi natalizi per la Città del Vaticano
Oltre all’abete principale in Piazza San Pietro, saranno portati a Roma altri alberi di dimensioni minori, sempre provenienti da Lagundo e Ultimo. Questi verranno addobbati ed esposti negli uffici e nei palazzi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e raccoglimento.





