Dal 15 al 20 settembre, si è svolto a Sacrofano (Roma) il XV Convegno Internazionale della Associazione Internazionale degli Esorcisti, con la partecipazione di circa 300 sacerdoti da tutto il mondo. Papa Leone XIV ha inviato un messaggio di sostegno al loro ministero.
Un ministero delicato e necessario
Papa Leone XIV ha voluto far giungere la propria vicinanza e il proprio incoraggiamento ai circa 300 sacerdoti esorcisti riuniti dal 15 al 20 settembre presso la Casa di spiritualità “Fraterna Domus” di Sacrofano, alle porte di Roma, per il XV Convegno Internazionale dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti (AIE).
Nel messaggio, firmato dal Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, il Pontefice ha espresso profondo apprezzamento per coloro che si dedicano al “delicato e quanto mai necessario ministero dell’esorcista”, invitandoli a viverlo come opera di liberazione ma anche di consolazione spirituale.
La vittoria su Satana attraverso Cristo
Il Papa li ha incoraggiati “a viverlo sia come ministero di liberazione che di consolazione, accompagnando i fedeli realmente posseduti dal maligno con la preghiera e l’invocazione della presenza efficace di Cristo, affinché mediante il sacramentale dell’esorcismo il Signore conceda la vittoria su Satana”.
Le parole del Santo Padre sono state lette in apertura del convegno dal P. Francesco Bamonte, vicepresidente della AIE e moderatore dell’incontro biennale.
La comunione ecclesiale nel ministero dell’esorcismo
Durante le relazioni, Mons. Karel Orlita, presidente della AIE ed esorcista della diocesi di Brno (Repubblica Ceca), ha messo in luce la bellezza della comunione ecclesiale in cui si inserisce il ministero dell’esorcismo, saldamente fondato nel Vangelo.
Ha inoltre ricordato l’approvazione ufficiale del nuovo Statuto dell’AIE, avvenuta il 25 marzo 2025 da parte del Dicastero per il Clero, come segno concreto di sostegno della Santa Sede alla missione dell’Associazione, che ha recentemente superato i mille membri.
Formazione permanente e aggiornamento liturgico
Il congresso ha affrontato tematiche di grande rilievo teologico e pastorale. In particolare, Mons. Aurelio García Macías, sottosegretario del Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha illustrato la revisione del Rituale degli esorcismi, approfondendo:
- le varie forme di azione diabolica straordinaria,
- il ruolo dell’esorcista nella Chiesa,
- la ricchezza dei segni liturgici,
- e la correzione di errori dottrinali e pastorali,
sempre con al centro la persona di Cristo nel rito.
Celebrazione e memoria
La Messa inaugurale del convegno è stata presieduta dal Cardinale Arthur Roche, prefetto del medesimo Dicastero, che ha sottolineato l’importanza dell’accompagnamento spirituale della Chiesa verso i fedeli colpiti dal male.
Durante il convegno è stato anche ricordato il P. Gabriele Amorth, fondatore e primo presidente dell’AIE, nel nono anniversario della sua morte.
Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia. L’originale è stato pubblicato su ACI Prensa.





