Skip to content

La Camera approva il ritorno della festa nazionale di San Francesco il 4 ottobre

San Francesco d'Assisi | Credit: Wiki
San Francesco d'Assisi | Credit: Wiki
Atteso ora il voto del Senato per la conferma definitiva

Con 247 voti favorevoli, 8 astenuti e solo 2 contrari, la Camera dei Deputati ha approvato ieri l’istituzione della festa nazionale di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, che sarà celebrata il 4 ottobre. La proposta di legge, presentata dal gruppo di centrodestra Noi Moderati, dovrà ora passare al vaglio del Senato per l’approvazione definitiva, che appare quasi certa.

In caso di conferma, il 4 ottobre diventerà ufficialmente un nuovo giorno festivo, con tutte le conseguenze giuridiche e lavorative: applicazione del calendario festivo nei luoghi di lavoro, corresponsione di retribuzioni aggiuntive e maggiorazioni per chi presta servizio in tale data.

Una festa che torna dopo quasi 50 anni

La ricorrenza di San Francesco come festa nazionale non è una novità assoluta: era già stata celebrata in Italia fino al 1977, anno in cui venne cancellata. Ora, a quasi cinquant’anni di distanza, si prospetta una reintroduzione che porta con sé significati simbolici e spirituali profondi.

“Il 4 ottobre – ha rilevato il presidente della Camera Lorenzo Fontana – tornerà ad essere festa nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Sono felice che la Camera abbia dato il primo via libera a questa proposta: riscoprire San Francesco significa anche rilanciare il suo messaggio di pace, più che mai attuale”.

La soddisfazione dei frati di Assisi

Accolta con entusiasmo la notizia anche ad Assisi, città del Santo. Padre Giulio Cesareo, portavoce dei frati francescani, ha dichiarato all’agenzia AdnKronos:
“Ci fa piacere che si tornerà probabilmente alla festa di San Francesco come festa nazionale. Speriamo che non sia soltanto un rosso sul calendario ma che diventi opportunità per riflettere come comunità nazionale per aderire sempre più anche alla testimonianza di San Francesco di pace, fraternità e servizio agli uomini”.

Le parole del sindaco di Assisi

A commentare la decisione anche il primo cittadino della città serafica, Valter Stoppini, che ha parlato di “grande gioia, gratitudine e responsabilità”:
“Si tratta di un obiettivo importante, frutto di un impegno condiviso, lungo e trasversale che si fonda sul valore universale della figura del nostro Santo, che ha portato nel mondo un messaggio forte di pace, dialogo, fratellanza, attenzione agli ultimi e all’ambiente in cui viviamo. Per Assisi è un onore essere il cuore pulsante di una festa che unisce l’intero Paese, rafforzando il ruolo e la missione della nostra città come luogo d’incontro e speranza, chiamato a portare avanti l’eredità di San Francesco”.

E ha concluso: “Una responsabilità che sentiamo forte, soprattutto in questo momento storico difficile, segnato da guerre e divisioni che tutti insieme dobbiamo respingere, promuovendo innanzitutto la cultura della pace e dell’inclusione”.

Articolo precedentemente pubblicato su acistampa. È stato riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.

Ricevi le notizie più importanti da EWTN Italia via WhatsApp. È diventato sempre più difficile vedere le notizie cattoliche sui social media. Iscrivetevi oggi stesso al nostro canale gratuito:

MARCO MANCINI GIORNALISTA ACI STAMPA

Condividi

Desiderate le ultime novità su chiesa e cultura?

Iscriviti alla nostra Newsletter e ricevi le notizie più importanti via mail


Altre notizie correlate a questo articolo

Udienza di Papa Leone XIV con il presidente della Repubblica delle Seychelles Wavel Ramkalawan, il 22 agosto 2025 | Credit: Vatican Media

Papa Leone XIV riceve il Presidente delle Seychelles: dialogo su ambiente, istruzione e cooperazione internazionale

Udienza privata in Vaticano con il Presidente Ramkalawan Questa mattina, nel Palazzo Apostolico, papa Leone XIV ha ricevuto
Papa Leone XIV durante la Santa Messa in suffragio del defunto Papa Francesco e dei Cardinali e Vescovi defunti nel corso dell’anno, il 3 novemnre 2025. | Credit: Vatican Media

Papa Leone XIV: la speranza cristiana passa attraverso l’incontro con il Risorto

Nella Messa di suffragio per Cardinali, Vescovi e Papa Francesco, il Pontefice spiega il senso della morte e
I cardinali partecipano alla cerimonia durante il concistoro ordinario pubblico per la creazione di nuovi cardinali, nella Basilica di San Pietro, Città del Vaticano, 7 dicembre 2024. | Credito: Daniel Ibáñez/CNA

Papa Leone XIV convocherà un concistoro straordinario dopo la chiusura dell’Anno Santo

Papa Leone XIV ha in programma di riunire i cardinali di tutto il mondo per un concistoro straordinario
L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, incontra il Presidente dello Sri Lanka Anura Kumara Dissanayake presso il Segretariato Presidenziale di Colombo, il 4 novembre 2025. | Credito: Santosh Digal

Papa Leone XIV potrebbe visitare lo Sri Lanka per il 50º anniversario delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede

In occasione del cinquantesimo anniversario delle relazioni diplomatiche fra la Santa Sede e lo Sri Lanka, un alto diplomatico
Papa Francesco apre la Porta Santa nella Basilica di San Pietro per inaugurare l'Anno della Misericordia, 8 dicembre 2015. (foto: L'Osservatore Romano)

Un viaggio tra le immagini delle Porte Sante che Papa Francesco aprirà in occasione del Giubileo 2025

Il rito di apertura delle porte sante delle principali basiliche di Roma per inaugurare l’Anno Giubilare è forse

IN DIRETTA
DAL VATICANO

Siate presenti in
diretta su EWTN.it