Papa Leone XIV incontra la comunità indonesiana di Roma
“Il cammino del dialogo può essere impegnativo, ma produce il prezioso frutto della pace”, ha ricordato Papa Leone XIV ricevendo la comunità indonesiana di Roma nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico.
“Vi esorto a essere profeti di comunione in un mondo che spesso cerca di dividere e provocare”, ha aggiunto il Pontefice, sottolineando il legame stretto tra la Santa Sede e il Paese del Sud-Est asiatico, che quest’anno celebra i 75 anni di relazioni diplomatiche con il Vaticano.
Il ricordo della storica visita a Giacarta
Il Papa ha ricordato la “storica visita” di Papa Francesco a Giacarta, dal 2 al 6 settembre dello scorso anno, definendola un “messaggio di speranza al vostro esteso arcipelago”. Il pensiero è andato anche alla Dichiarazione di Istiqlal, firmata dal Pontefice e dal Grande Imam della moschea di Istiqlal, “al fine di promuovere l’unità per il bene dell’umanità”.
Leone XIV ha poi sottolineato come “sin dall’inizio la Santa Sede ha camminato a fianco della nazione, riconoscendone l’indipendenza subito dopo la sua nascita”.
Solidarietà e cultura dell’incontro
“Anche lontani da casa, preservate le vostre vive tradizioni e la cura gli uni per gli altri”, ha detto il Papa, ringraziando la comunità per i “forti legami con i vicini sia cristiani sia non cristiani”. Leone XIV ha lodato i modi in cui la comunità indonesiana mette in pratica questa solidarietà, “dall’accoglienza dei nuovi migranti alla condivisione della cultura con le comunità locali”.
“Questi sono chiari esempi della ‘cultura dell’incontro’, che è il fondamento della pace e della comunione”, ha spiegato.
Costruttori di ponti e pellegrini di speranza
Il Pontefice ha concluso rivolgendosi ai fedeli indonesiani come esempio di fede e armonia sociale: “Voi mostrate che è possibile essere sia cattolici fedeli sia indonesiani orgogliosi, devoti al Vangelo e dediti a costruire armonia nella società”.
Auspicando che possano continuare a “essere costruttori di ponti tra popoli, culture e fedi, pellegrini di speranza e artigiani di pace”, Leone XIV ha sottolineato l’importanza della testimonianza quotidiana nella promozione della pace.
Articolo precedentemente pubblicato su acistampa, e riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.





