Arte, musica e fraternità universale nel primo concerto della storia vaticana
Città del Vaticano – Piazza San Pietro ha vissuto una serata storica con il concerto Grace for the World, evento conclusivo del World Meeting on Human Fraternity, che ha trasformato il cuore della cristianità in un palcoscenico a cielo aperto.
Un’apertura spettacolare con 3.000 droni
Il cielo sopra la Basilica si è illuminato con oltre 3.000 droni sincronizzati, che hanno disegnato l’immagine di Papa Francesco incorniciando la cupola michelangiolesca e il colonnato berniniano. La folla, avvolta da un silenzio reverente, è esplosa in un fragoroso applauso.
Quel momento è stato accompagnato da una toccante interpretazione di Amazing Grace, eseguita in duetto dal tenore Andrea Bocelli e dal cantante statunitense Teddy Swims, creando un’atmosfera mistica e solenne.
Michelangelo nel cielo di Roma
In sincronia con la musica, le luci hanno ricreato capolavori michelangioleschi: le mani della Creazione di Adamo, una colomba della pace e la Pietà, proiettata con sorprendente realismo. A queste immagini si è aggiunta l’icona della Salus Populi Romani, tanto cara a Papa Francesco.

Un concerto senza precedenti
È stato il primo concerto della storia celebrato in Piazza San Pietro, durato due ore e trasmesso in diretta dal canale vaticano, da Disney+, Hulu e ABC News. L’evento ha visto la partecipazione di decine di migliaia di persone e di 500 personalità provenienti da tutto il mondo, tra cui premi Nobel, accademici, leader sociali ed esperti di intelligenza artificiale e ambiente.
“In mezzo alle ombre vediamo la possibilità di una rinascita: la capacità di resistere, di innovare, di creare ponti”, ha proclamato il cardinale Mauro Gambetti, arciprete di San Pietro e presidente della Fondazione Fratelli Tutti.

Le voci della serata
Bocelli ha aperto con una struggente interpretazione dell’Ave Maria di Schubert. Grande attesa anche per la cantante colombiana Karol G, che ha proposto Mientras me curo el cora in chiave gospel e un duetto con Bocelli in Vivo per lei, accolto con entusiasmo dal pubblico.
Sul palco hanno portato la loro testimonianza figure simbolo della giustizia e della pace: il Nobel Kailash Satyarthi, Graça Machel e l’attivista yazida Nadia Murad.
Il sostegno del Papa
Il Papa Leone XIV non era presente, ma è stato più volte ricordato e ringraziato per il sostegno all’iniziativa, proprio alla vigilia del suo 70° compleanno.
Articolo precedentemente pubblicato su aciprensa. È stato tradotto e riadattato dal team di ewtn.it.








