In risposta alla sparatoria mortale del 10 settembre che ha ucciso l’attivista conservatore cristiano Charlie Kirk, il Segretario di Stato vaticano ha ribadito l’opposizione della Santa Sede a ogni forma di violenza contro chi la pensa diversamente.
«La posizione del Vaticano è che siamo contrari a tutti i tipi di violenza. E riteniamo che dobbiamo essere molto, molto tolleranti, molto rispettosi di tutti, anche se non condividiamo le stesse opinioni», ha dichiarato il Cardinale Pietro Parolin ai giornalisti ai margini di una conferenza in Vaticano l’11 settembre.
«Se non siamo tolleranti e rispettosi, e siamo violenti, questo creerà davvero un grosso problema all’interno della comunità internazionale e della comunità nazionale», ha aggiunto.
Le parole del Cardinale Parolin sono arrivate un giorno dopo che Kirk, 31 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco durante la prima tappa del suo American Comeback Tour alla Utah Valley University.
Kirk, noto per i suoi dibattiti con gli studenti nei campus universitari, difendeva strenuamente la libertà di parola nelle università ed era un critico aperto della discriminazione contro i cristiani e delle ideologie di genere. Nel 2012 ha fondato Turning Point USA per promuovere la libertà di espressione e i valori conservatori nei campus universitari.
Articolo pubblicato precedentemente da CNA. È stato tradotto dal team di ewtn.it.






