Padre Gabriel Romanelli, parroco dell’unica chiesa cattolica nella Striscia di Gaza, ha raccontato sul suo canale YouTube di aver ricevuto una nuova telefonata da Papa Leone XIV, che ha espresso vicinanza e inviato la sua benedizione a tutta la comunità, il 10 settembre 2025.
«Una gioia enorme essere in comunicazione con il Santo Padre, con Papa Leone. Voleva sapere come stiamo», ha detto il sacerdote argentino.
Una comunità che resiste
Dall’inizio del conflitto, padre Romanelli è rimasto nella parrocchia della Sacra Famiglia insieme a circa 450 rifugiati – tra cui anziani, malati e bambini.
«Gli abbiamo detto che stiamo bene, che la situazione rimane grave. Noi restiamo qui in parrocchia, con la gente affidata alle nostre cure», ha spiegato.
Il parroco ha sottolineato che il Papa «è molto impegnato per la fine di questa guerra, a lavorare e pregare per la pace» e che ha inviato «la benedizione per tutti, per tutta la Striscia di Gaza, per tutta la comunità parrocchiale».
Tra dolore e segni di vita
Nonostante la distruzione e i bombardamenti, padre Romanelli ha condiviso due momenti di speranza vissuti dalla comunità:
«Ieri abbiamo avuto una Messa lunga, solenne, in cui una coppia di fedeli della comunità cattolica ha celebrato un santo matrimonio. È stata una grande gioia. E oggi un’altra grande gioia: in mezzo a tanto dolore è nato un bambino, uno dei rifugiati, che è stato chiamato Marco».
«Dio ci benedice sempre. E in questi momenti così difficili continua a benedirci e a mostrarci la sua vicinanza e la sua benedizione. Continuiamo a pregare per la pace», ha aggiunto.
L’affidamento a Maria
Infine, il parroco ha affidato alla Vergine Maria l’invocazione per la pace:
«Siamo convinti che la fine di questa guerra porterà un po’ più di serenità, anche se non sarà sinonimo di pace per tutta la regione e gran parte del mondo. Continuiamo a pregare Dio perché ci conceda il miracolo della pace per intercessione della Santissima Vergine. Vi benedica Dio Onnipotente da Gaza, Lui che è Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen».
Tradotto dal team di ewtn.it. L’originale si trova su aciprensa.






