24 anni dopo gli attentati terroristici alle Torri Gemelle e al Pentagono, la Chiesa rinnova la memoria e l’affidamento a Dio
Nel 24° anniversario degli attentati terroristici dell’11 settembre 2001, leader cattolici e statunitensi hanno reso omaggio alle vittime e rinnovato la vicinanza a quanti ancora oggi portano le ferite di quella tragedia.
«Oggi ricordiamo l’11 settembre 2001» – ha scritto il Cardinale Timothy Dolan, Arcivescovo di New York, in una collaborations sui social –. «Continuiamo a pregare per le anime che si sono perse in quel giorno, per le famiglie che ancora piangono, per gli eroi che hanno servito e per tutti coloro che da allora sono morti a causa di malattie legate all’11 settembre o che continuano a soffrire».
Il Cardinale Dolan ha diffuso anche una preghiera speciale:
«Signore, in questo 11 settembre ricordiamo tutti coloro che sono morti 24 anni fa nella nostra città e in tutto il Paese. Portiamo nel cuore quanti ancora portano il peso della perdita e del dolore di quel giorno. Dona il riposo eterno ai defunti, forza ai sopravvissuti e alle loro famiglie, e protezione ai soccorritori e a tutti coloro che servono le nostre comunità con coraggio e dedizione. Signore Dio, continua a vegliare sulla nostra città e sul nostro Paese e aiutaci a volgere i nostri cuori verso la compassione e la pace. Amen».
Anche la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti (USCCB) ha pubblicato su X una preghiera in memoria delle vittime:
«Dio della comprensione, sopraffatti dall’enormità di questa tragedia, cerchiamo la tua luce e guida nell’affrontare fatti così terribili. Concedi che coloro le cui vite sono state salvate vivano in modo tale che le vite perdute qui non siano state vane. Consolaci, rafforzaci nella speranza e donaci la sapienza e il coraggio per lavorare instancabilmente per un mondo in cui regnino la vera pace e l’amore tra le nazioni e nei cuori di tutti».
God of understanding,
— U.S. Conference of Catholic Bishops (@USCCB) September 11, 2025
overwhelmed by the magnitude of this tragedy,
we seek your light and guidance
as we confront such terrible events.
Grant that those whose lives were spared
may live so that the lives lost here
may not have been lost in vain.
Comfort and console us,… pic.twitter.com/lhS5u24Lur
Le celebrazioni hanno visto anche la partecipazione dei vertici politici statunitensi. Il Presidente Donald Trump e la First Lady Melania Trump hanno preso parte a una cerimonia al Pentagono, in Virginia, dove sono state elevate preghiere per le vittime, i soccorritori, quanti ancora soffrono e i membri delle forze armate.
«A ogni familiare che sente ancora un vuoto ogni giorno della sua vita, la First Lady ed io ci uniamo a voi nel dolore. E oggi, come una sola nazione, rinnoviamo il nostro sacro giuramento che non dimenticheremo mai l’11 settembre 2001», ha dichiarato Trump durante l’evento.
Il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha invitato i presenti a onorare la memoria delle vittime e «i decenni di coraggio che seguirono» all’attacco.
«Ci riuniamo per rendere tributo ai soccorritori che corsero tra le fiamme e salirono le scale, a quanti, intrappolati negli aerei, combatterono la loro ultima battaglia, e alle famiglie le cui vite furono per sempre segnate da quel giorno fatidico», ha affermato.
«Rendo grazie a Dio per tutti voi e per tutti i nostri combattenti, da quel giorno fino a oggi e oltre. Che Dio benedica i nostri guerrieri mentre cercano instancabilmente i nemici in nome dei loro concittadini, che amano profondamente», ha concluso.
Articolo pubblicato precedentemente su CNA, tradotto dal team di ewtn.it.






