Lunedì 8 settembre 2025, la sede di EWTN a Roma ha accolto una celebrazione speciale: i dieci anni di attività di ACI Stampa, l’agenzia cattolica in lingua italiana che dal 2015 racconta la vita della Chiesa con professionalità, equilibrio e passione.
Un progetto nato sotto lo sguardo di San Giuseppe
Era il 19 marzo 2015 quando venne pubblicata la prima pagina di ACI Stampa. Una data non casuale, scelta per affidare il progetto alla protezione di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale. Angela Ambrogetti, direttrice responsabile fin dal primo giorno, ricorda come tutto prese forma con naturalezza e decisione: avevano fatto alcune prove nei mesi precedenti, e proprio quel giorno il Papa era in viaggio a Napoli — così decisero che quello sarebbe stato l’inizio. “Abbiamo deciso all’inizio del 2015… dovevamo decidere un giorno in cui saremmo online per la prima volta… e in quel giorno il Papa andava a Napoli. E quindi abbiamo deciso di iniziare la programmazione proprio con questo servizio”.
Da allora, ACI Stampa ha raccontato il cuore pulsante della Chiesa, con uno sguardo speciale su Roma, il Vaticano e il magistero del Santo Padre. Come ricorda ancora Ambrogetti, la scelta dell’italiano come lingua di lavoro non fu casuale: “L’idea era proprio quella di far nascere un servizio in lingua italiana… La Chiesa cattolica ha come lingua principale il latino e l’italiano. Ora il latino era un po’ difficile, quindi abbiamo scelto l’italiano!”.
Una voce libera, equilibrata e vicina al lettore
Nel corso della celebrazione, Michael Warsaw, Presidente e CEO di EWTN, ha sottolineato quanto il lavoro di ACI Stampa abbia avuto un impatto non solo locale, ma globale. “Il lavoro svolto qui dal team di ACI Stampa ha un impatto che va ben oltre i confini italiani, è davvero un impatto globale. E penso che valga la pena sottolinearlo mentre festeggiamo questo decimo anniversario”. Poi, con tono familiare e grato, ha aggiunto: “Come diciamo sempre, soprattutto se avete dei figli e li vedete crescere, vi chiedete: ‘Dove è finito il tempo? Non riesco a credere che siano già passati dieci anni.’ Quindi, buon decimo anniversario!”.
Tra i volti storici della redazione c’è Marco Mancini, che ha evidenziato l’importanza dell’equilibrio nel lavoro giornalistico. Per lui, in un tempo in cui le notizie spesso si trasformano in tifoserie da stadio, è fondamentale raccontare i fatti con distacco e onestà: “Una notizia va data per quella che è, presentandola con il maggior senso di equilibrio possibile. Perché la prima cosa che un giornalista deve fare è presentare la notizia scevra dai suoi convincimenti personali… in modo che poi chi ti ascolta, chi ti legge e chi ti guarda è in grado di farsi un’opinione”.
La comunicazione cambia, ma la missione resta
ACI Stampa non ha mai smesso di aggiornarsi. L’evoluzione dei social media e delle tecnologie digitali ha trasformato il modo di comunicare, ma non lo spirito del servizio. Angela Ambrogetti lo spiega chiaramente: “Questo cambia sicuramente il modo di fare comunicazione anche per noi… ma alla fine la comunicazione cambia poco, nel senso che cambiano i mezzi, ma non dovrebbe cambiare l’intento, cioè comunicare il più possibile in maniera onesta e corretta”.
Questa visione è condivisa da Andrea Gagliarducci, esperto vaticanista dell’agenzia, che ha messo in luce l’importanza di raccontare anche quegli aspetti della vita della Chiesa che spesso passano inosservati, come la diplomazia pontificia. “È bello raccontare la diplomazia Pontificia perché nessuno lo fa. Si pensa che la diplomazia del Papa siano solo gli appelli alla pace. Ma c’è un lavoro sotterraneo della Santa Sede che nessuno racconta… La Chiesa è anche questo: è mediazione, è presenza missionaria sul terreno, è diplomazia nascosta. Per quello è importante raccontarlo.”
Uno sguardo al futuro, con le radici ben salde
Con sede a pochi metri da Piazza San Pietro, nella prestigiosa Via della Conciliazione 3, ACI Stampa continua il suo lavoro con un team affiatato e competente: oltre ad Angela Ambrogetti, anche Marco Mancini, Andrea Gagliarducci, Veronica Giacometti e collaboratori come Antonio Tarallo. Tutti condividono la stessa missione: raccontare la verità della Chiesa con fedeltà e rispetto.
In un’epoca segnata da polarizzazioni e superficialità, ACI Stampa rappresenta una voce credibile, sobria e vicina al cuore della Chiesa. Dieci anni sono solo l’inizio di un cammino che continua.






