La Chiesa ha stabilito le date ufficiali per la celebrazione annuale di San Carlo Acutis e San Pier Giorgio Frassati, due giovani modelli di santità vicini alle nuove generazioni.
Due giovani santi canonizzati insieme
L’8 settembre 2025, in una solenne cerimonia presieduta da Papa Leone XIV in Piazza San Pietro, Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati sono stati proclamati santi davanti a una folla di fedeli provenienti da tutto il mondo.
La Chiesa universale ha ora due nuove figure di riferimento per i giovani: un ragazzo del nostro tempo, Carlo, e un giovane del primo Novecento, Pier Giorgio, entrambi testimoni di una fede semplice e luminosa.
San Carlo Acutis: il “ciber-apostolo dell’Eucaristia”
Per San Carlo Acutis (1991-2006), morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, la memoria liturgica è fissata il 12 ottobre, giorno della sua nascita al cielo.
Questa data era già stata indicata dal decreto della Congregazione (oggi Dicastero) per il Culto Divino dopo la sua beatificazione ad Assisi nel 2020, ed era entrata nel calendario liturgico particolare della diocesi di Assisi e di Milano. Ora diventa memoria ufficiale della Chiesa universale.
Carlo è ricordato per il suo amore profondo all’Eucaristia e per aver messo le sue capacità digitali a servizio della fede, documentando i miracoli eucaristici nel mondo.
San Pier Giorgio Frassati: il giovane delle Beatitudini
La memoria liturgica di San Pier Giorgio Frassati (1901-1925) è fissata il 4 luglio, anniversario della sua morte.
Giovane torinese, studente e appassionato alpinista, fu beatificato da San Giovanni Paolo II nel 1990, che lo definì “l’uomo delle Beatitudini”. La sua vita di intensa spiritualità, la carità verso i poveri e l’impegno sociale lo hanno reso un modello per i giovani cristiani e un patrono per molte comunità giovanili.
Entrambi i santi, celebrati nella data del loro ingresso alla vita eterna, offrono alle nuove generazioni una testimonianza luminosa: Carlo con la sua devozione all’Eucaristia e la capacità di evangelizzare attraverso i mezzi digitali; Pier Giorgio con la sua gioia contagiosa, l’amore per i poveri e la radicalità evangelica vissuta nel quotidiano.
La canonizzazione di Acutis e Frassati consegna alla Chiesa universale due figure che parlano con forza al nostro tempo: giovani, credibili e capaci di mostrare che la santità non è un ideale lontano, ma una chiamata possibile per tutti.
Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia. L’originale è stato pubblicato su ACI Prensa.






