Sospensione a Latina per un sacerdote youtuber in rottura con la diocesi
La diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno ha reso nota la sospensione dal ministero presbiterale di don Leonardo Pompei, già parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Sermoneta (Latina).
Il provvedimento è stato firmato dal vescovo monsignor Mariano Crociata il 4 settembre e prevede la sospensione del sacerdote «da tutti gli atti della potestà di ordine, da tutti gli atti della potestà di governo e dall’esercizio di tutti i diritti o funzioni inerenti all’ufficio». Inoltre, «al Rev. Don Leonardo Pompei è concessa la dispensa dall’obbligo di portare l’abito ecclesiastico ed è chiesto di non presentarsi pubblicamente come sacerdote».
La vicenda
Don Pompei, molto seguito online grazie al suo canale YouTube con quasi 77mila iscritti, proponeva brevi video di catechesi, contenuti per abbonati e playlist dedicate. Negli ultimi giorni il vescovo Crociata gli aveva imposto di sospendere qualsiasi attività sui social media. Nonostante ciò, nella serata del 3 settembre, il sacerdote ha convocato un incontro in diretta streaming su YouTube, accessibile a tutti.
Le dimissioni e la rottura con la diocesi
Già il 29 agosto, e poi nuovamente il 3 settembre, don Pompei aveva comunicato per iscritto la decisione di «dimettersi da parroco e di non sentirsi più in comunione con il vescovo diocesano e con la gerarchia della chiesa», dichiarando anche di «non intendere più celebrare la messa secondo la liturgia del Concilio Vaticano II». Parole che lo stesso sacerdote ha ribadito durante la trasmissione online.
La risposta della diocesi
Alla luce della situazione, monsignor Crociata ha nominato don Giovanni Castagnoli nuovo parroco di Santa Maria Assunta in Cielo a Sermoneta. Riguardo invece alle dichiarazioni rese da don Pompei, la diocesi ha fatto sapere che sarà il «Dicastero per la Dottrina della Fede, competente per materia, a valutarne le implicazioni con le relative ed eventuali decisioni in merito».






