Il 1° settembre la Chiesa celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, istituita da Papa Francesco nel 2015
Il 1° settembre la Chiesa cattolica celebra la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, istituita da Papa Francesco nel 2015 in sintonia con l’enciclica Laudato si’ sulla custodia della casa comune. Con questa ricorrenza prende avvio anche il Tempo del Creato, che si prolungherà fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi.
Papa Leone XIV: “Un impegno che riguarda tutti”
Domenica 31 agosto, dopo l’Angelus in Piazza San Pietro, Papa Leone XIV ha richiamato l’attenzione sulla celebrazione:
“È più che mai importante e urgente, e quest’anno ha come tema Semi di pace e di speranza”.
Il Pontefice ha spiegato che questa esperienza coinvolge tutte le comunità cristiane:
“Uniti a tutti i cristiani, la celebriamo e la prolunghiamo nel Tempo del Creato fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi”.
E ha aggiunto un invito a riscoprire lo spirito francescano:
“Nello spirito del Cantico di frate sole, composto da lui 800 anni fa, lodiamo Dio e rinnoviamo il nostro impegno a non rovinare il suo dono, ma a prenderci cura della nostra casa comune”.
“Semi di pace e di speranza”: il messaggio del Pontefice
Nel suo messaggio per la X Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, pubblicato il 30 giugno, Papa Leone XIV ha ribadito la dimensione spirituale di questo impegno:
“In Cristo siamo semi, non solo questo, ma semi di pace e di speranza”.
Ha inoltre sottolineato che la salvaguardia del creato è una responsabilità che interpella la fede stessa:
“La cura del creato non può più essere considerata un aspetto secondario, ma un’esigenza di fede e di umanità”.
Infine, il Pontefice ha lanciato un appello concreto a tutte le comunità cristiane e alla società civile:
“Dalle parole ai fatti: iniziative concrete che seminino giustizia, pace e speranza”.
Articolo precedentemente pubblicato su aciprensa. È stato tradotto e adattato per la pubblicazione su ewtn.it.






