Papa Leone XIV celebra il 400° anniversario dell’arrivo del gesuita lituano Andrius Rudamina in India
Giunge oggi, diffuso dalla Sala Stampa Vaticana, un telegramma di papa Leone XIV, firmato dal cardinal Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, indirizzato al cardinal Filipe Neri António Sebastião, Arcivescovo di Goa e Damao, in occasione del 400° anniversario dell’arrivo in India del primo lituano, Padre Andrius Rudamina.
Il Pontefice sottolinea l’importanza della testimonianza del missionario:
“Unendosi al vostro rendimento di grazie a Dio onnipotente per la testimonianza di questo sacerdote missionario, la cui salda fede cattolica è visibile ancora oggi in Lituania, Sua Santità prega perché la celebrazione di così tanta generosità nel portare il messaggio salvifico del Vangelo a tutte le genti incoraggiando molti nel nostro tempo a rispondere con uguale pazienza e acume al compito dell’evangelizzazione”.
Un incoraggiamento per il dialogo e l’integrazione culturale
Il telegramma evidenzia anche il lascito spirituale e culturale di padre Rudamina:
“Costruendo sulle fondamenta dello zelo missionario di padre Rudamina e del suo straordinario lascito di dialogo e di integrazione culturale, i cristiani di questa chiesa locale siano incoraggiati, specialmente in quest’anno giubilare incentrato sulla speranza, a promuovere un dialogo sia ecumenico sia interreligioso che possa servire all’intera società come modello di armonia fraterna, riconciliazione e concordia”.
Chi era Andrius Rudamina
Andrius Rudamina (1596–1631), gesuita lituano, rinunciò allo status politico per dedicarsi alla vita religiosa, diventando pioniere nel portare il cristianesimo in India e in Cina. La sua vita è un esempio di zelo missionario e dedizione all’evangelizzazione, ancora oggi fonte di ispirazione per la Chiesa.
Articolo precedentemente pubblicato su acistampa. È stato riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.





