Nel giorno della Solennità dell’Assunzione e anniversario della fondazione di EWTN, riviviamo le parole di Madre Angelica sul mistero della Vergine Maria assunta in Cielo, segno di purezza e speranza per ogni cristiano.
La Chiesa celebra oggi la Solennità dell’Assunzione di Maria, che ricorda il compimento della vita terrena della Madre di Dio e la sua assunzione in anima e corpo al Cielo. In questa stessa data, nel 1981, nasceva la Eternal Word Television Network (EWTN), fondata da Madre Maria Angelica dell’Annunciazione, Clarissa dell’Adorazione Perpetua, che iniziò le trasmissioni da un piccolo studio ricavato in un garage in Alabama.
In questa ricorrenza, EWTN celebra 44 anni di missione al servizio del Vangelo e delle famiglie cattoliche di tutto il mondo. È l’occasione per ricordare alcune riflessioni che Madre Angelica condivise il 15 agosto 2000, spiegando ai telespettatori il significato profondo dell’Assunzione.
Assunzione e Immacolata Concezione: due verità distinte
“Questa è la festa dell’Assunzione di Nostra Signora, e molta gente non la comprende”, spiegava Madre Angelica. “La confondono con l’Immacolata Concezione, ma sono due cose diverse”.
Pur essendo una definizione dogmatica relativamente recente (1950), l’Assunzione affonda le sue radici nella fede dei primi cristiani. Madre Angelica raccontava la tradizione secondo cui, alla morte di Maria, tutti gli apostoli accorsero, tranne Tommaso:
“San Tommaso, secondo la tradizione, arrivava sempre in ritardo… e quando finalmente giunse, aprirono il sepolcro e Lei non c’era più. Da sempre si è creduto che fosse stata assunta in Cielo. E’ semplicemente logico”.
“Maria era troppo pura per conoscere la corruzione”
Per Madre Angelica, l’Assunzione è “logica” perché Maria “era talmente pura e santa che non c’era ragione perché il suo corpo si corrompesse come accade a noi”.
“Nostra Signora non poté mai commettere neppure il più piccolo peccato. Dio l’aveva pensata fin dall’eternità per essere la Madre del suo Figlio, il Verbo Eterno. Non si può nemmeno pensare per un istante che la Madre di Dio potesse cadere nelle mani di Satana: sarebbe stata la profanazione del tempio di Dio, che doveva essere perfetto per Lui”.
Mentre Maria nacque senza peccato originale, ricordava Madre Angelica, noi sperimentiamo ogni giorno le conseguenze di questo peccato: gelosie, ira, eccessiva sensibilità, limiti che dobbiamo vincere con la grazia.
Un destino che attende anche noi
Madre Angelica vedeva nell’Assunzione un anticipo della sorte di ogni credente:
“L’Assunzione di Nostra Signora è qualcosa che anche noi vivremo: alla fine dei tempi, Dio dirà ‘Alzatevi!’ e risorgeremo”.
Il segreto della santità
Per la fondatrice di EWTN, la santità di Maria aveva una radice semplice e profonda:
“Nostra Signora disse sempre ‘sì’ a Dio. E questo è il segreto della santità: fare la volontà di Dio con amore e sacrificio. Non serve essere geniali o costruire grandi opere: tutto si riduce all’amore, e si fa la volontà di Dio solo perché si ama”.
Nella Solennità dell’Assunzione, concludeva Madre Angelica, dobbiamo ringraziare Dio “per aver creato una donna così”:
“Solo da Lei, santa e perfetta, poteva venire il Verbo Eterno”.






