Ogni 15 agosto la Chiesa celebra il dogma dell’Assunzione di Maria, Madre di Gesù, al cielo in anima e corpo. Ecco cinque aspetti fondamentali per comprendere meglio questa verità di fede, proclamata da Papa Pio XII nel 1950 e condivisa anche dalla tradizione ortodossa.
1. Che cos’è un dogma?
Il dogma è una verità di fede assoluta, definitiva e infallibile, rivelata da Dio attraverso la Sacra Scrittura o la Sacra Tradizione, e proposta dalla Chiesa come parte integrante della sua dottrina.
Una volta proclamato dal Magistero supremo, non può essere modificato o negato, neppure dal Papa o da un Concilio.
2. Il dogma dell’Assunzione di Maria
La Chiesa insegna che, al termine della sua vita terrena, Maria è stata assunta in cielo in anima e corpo. Non va confusa con l’Ascensione, che riguarda Gesù Cristo.
Se per tutti gli uomini la risurrezione dei corpi avverrà alla fine dei tempi, per la Vergine questo dono è stato anticipato come privilegio unico.
3. La proclamazione del dogma
Dal 1849 giunsero alla Santa Sede molte richieste per dichiarare la verità dell’Assunzione come dogma.
Fu Papa Pio XII a farlo, con la Costituzione apostolica Munificentissimus Deus del 1º novembre 1950:
«Pronunciamo, dichiariamo e definiamo essere dogma divinamente rivelato che l’Immacolata Madre di Dio, sempre Vergine Maria, terminato il corso della sua vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo».
4. Perché è importante
Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica (§966):
«L’Assunzione della Santissima Vergine costituisce una partecipazione singolare alla Risurrezione del Figlio e un’anticipazione della risurrezione degli altri cristiani».
La presenza di Maria in cielo già glorificata in corpo e anima è segno e promessa della nostra stessa risurrezione.
5. Dormizione o morte di Maria?
La Bibbia non narra gli ultimi anni di Maria, ma la tradizione racconta che Gesù, dalla croce, l’affidò a San Giovanni.
Papa Pio XII, nel proclamare il dogma, non volle definire se Maria sia morta o se sia stata assunta direttamente al cielo. Alcuni teologi sostengono la sua morte per conformarsi a Cristo, altri parlano di “Dormizione”, come celebrata nelle Chiese orientali.
In ogni caso, la Chiesa crede fermamente che Maria, per speciale privilegio divino, non conobbe la corruzione del corpo e ora vive gloriosa accanto a suo Figlio.
Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia. L’originale è stato pubblicato su ACI Prensa.






