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Due città si contendono il luogo dell’Assunzione della Vergine Maria

Dove si è compiuto il mistero dell’Assunzione di Maria? Tra le antiche pietre di Gerusalemme o tra le colline di Efeso, in Turchia? Tradizioni, testimonianze e persino visioni di santi alimentano un dibattito secolare, che intreccia storia, fede e devozione mariana.

Gerusalemme: la tradizione più antica

Secondo un’antichissima tradizione cristiana, Maria terminò il suo pellegrinaggio terreno a Gerusalemme, nel luogo dove oggi sorge la Basilica della Dormizione. Gli Apostoli avrebbero poi deposto il suo corpo in un sepolcro vicino al Getsemani.

Oggi, sopra quella tomba sorge la Chiesa Ortodossa del Sepolcro di Maria, dove i francescani della Custodia di Terra Santa si recano ufficialmente a pregare ogni anno il 15 agosto. In quella data, il Custode entra a venerare la roccia su cui, secondo la tradizione, fu deposto il corpo di Maria prima della sua gloriosa assunzione in cielo.

Efeso: la casa della Madre di Dio

Un’altra antica memoria lega la fine della vita terrena della Vergine a Efeso, città oggi in rovina in Turchia, dove — secondo varie fonti — San Giovanni Evangelista avrebbe vissuto con Maria.

Il Concilio di Efeso (431 d.C.), che proclamò il dogma della maternità divina di Maria, menziona un legame tra l’Apostolo e la Madre di Dio con questa città. La Enciclopedia Cattolica ricorda che il vescovo siriaco Bar Hebreo (XIII secolo) scrisse come Giovanni avesse fondato la Chiesa di Efeso e vi avesse sepolto Maria in un luogo sconosciuto.

Le visioni della Beata Anna Caterina Emmerick

Questa tradizione ricevette nuovo impulso grazie alle visioni della beata tedesca Anna Caterina Emmerick (1774-1824), che descrisse con dovizia di particolari una casa in cui Maria avrebbe vissuto fino alla sua assunzione. Indicazioni che, nel 1891, portarono la Serva di Dio Marie De Mandat-Grancey e due sacerdoti vincenziani a scoprire, su una collina vicino a Efeso, le rovine di una dimora oggi venerata come Meryem Ana Evi (“Casa di Maria” in turco).

La conferma dei Papi

Il sito è stato oggetto di attenzione e approvazione pontificia:

Già nel XVIII secolo, Benedetto XIV riteneva che Maria fosse morta a Efeso, tanto da voler eliminare dal Breviario le lezioni che ne collocavano la morte a Gerusalemme, ma morì prima di realizzare il progetto.

Un mistero aperto, una verità di fede

Se il luogo preciso resta incerto — Gerusalemme o Efeso — la fede cattolica, fondata sul dogma proclamato da Pio XII nel 1950, afferma con certezza che Maria, terminato il corso della vita terrena, è stata assunta in cielo in anima e corpo.

Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia. L’originale è stato pubblicato su ACI Prensa.

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