Con sede a Roma e Pamplona, la Fondazione CARF è diventata un punto di riferimento internazionale per la formazione integrale di seminaristi e sacerdoti. In 35 anni ha sostenuto oltre 2.000 vocazioni in 130 Paesi.
Un impegno costante per il clero di tutto il mondo
Nel 2024, la Fondazione Centro Accademico Romano (CARF) ha celebrato 35 anni di attività dedicata alla formazione accademica, spirituale e umana di seminaristi, sacerdoti diocesani e religiosi. Fondata nel 1989, la Fondazione ha collaborato nel tempo con 1.256 diocesi e 317 ordini religiosi provenienti da 130 Paesi, consolidandosi come realtà ecclesiale di respiro universale.
Secondo la Memoria Annuale 2024, sono stati oltre 2.150 gli studenti sostenuti nell’ultimo anno, grazie a un contributo economico complessivo di sei milioni di euro, destinati principalmente alla formazione in istituzioni accademiche di eccellenza, come la Pontificia Università della Santa Croce (Roma) e le Facoltà Ecclesiastiche dell’Università di Navarra (Pamplona).
Una formazione integrale: non solo studio, ma anche vita comunitaria
Oltre alla dimensione accademica, i candidati al sacerdozio ricevono una formazione spirituale e umana strutturata, grazie a seminari internazionali come Sedes Sapientiae (Roma) e Bidasoa (Pamplona), e in 17 residenze sacerdotali e collegi sparsi tra Italia e Spagna.
Nel 2024, gli studenti provenivano da 84 Paesi. Tra questi:
- Africa (22 Paesi): Angola, Camerun, Kenya, Nigeria, Ruanda, Uganda…
- Europa (25 Paesi): Italia, Spagna, Polonia, Francia, Portogallo, Ucraina…
- America Latina (11 Paesi): Argentina, Colombia, Perù, Cile, Brasile…
Una rete internazionale di vescovi e benefattori
Dalla sua fondazione, oltre 1.500 vescovi e superiori religiosi hanno richiesto il supporto della Fondazione CARF per offrire una formazione di qualità ai propri seminaristi. Questo è stato possibile grazie alla generosità di oltre 70.000 sostenitori, tra privati e imprese, e a una rete stabile di 5.200 donatori annuali, che garantisce l’autonomia economica dell’opera, senza alcun ricorso a fondi pubblici.
Preghiera, testimonianza e sostegno: i tre pilastri della missione
Il presidente del Consiglio della Fondazione, Martí Scharfhausen, ha affermato:
“I fondi destinati a questa missione hanno raggiunto quasi sei milioni di euro. Questa cifra, resa possibile da donazioni, lasciti, contributi periodici e dal fondo patrimoniale, dimostra che, anche in tempi difficili, il sostegno non solo continua, ma diventa un autentico segno di speranza”.
La missione della Fondazione CARF non è solo economica, ma si fonda su tre principi fondamentali:
Sostenere la loro formazione integrale attraverso risorse accademiche e spirituali.
Pregare per i sacerdoti e le vocazioni;
Diffondere il buon nome del sacerdozio nel mondo;
Tradotto e adattato dal team di EWTN Italia. L’originale si trova qui.






