Un lutto improvviso ha toccato il cuore del Papa e della Chiesa: Pascale Rafic, giovane di 18 anni, è morta mentre si recava a Roma dall’Egitto per partecipare al Giubileo dei Giovani 2025.
“Papa Leone XIV ha appreso con profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa della giovane diciottenne Pascale Rafic, in viaggio verso Roma dall’Egitto per partecipare al Giubileo dei Giovani”.
Così inizia un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede che intende esprimere il dolore del Pontefice e la sua vicinanza a quanti piangono questa giovane vita spezzata.
Un gesto di paternità spirituale
Il comunicato rende noto che il Pontefice ha contattato Mons. Jean-Marie Chami, Vescovo titolare di Tarso e Ausiliare della Chiesa Patriarcale di Antiochia dei Greco-Melkiti per l’Egitto, il Sudan e il Sud Sudan:
“Papa Leone XIV ha contattato Sua Eccellenza Mons. Jean-Marie Chami […] per esprimere la Sua spirituale vicinanza ai familiari della giovane e all’intera comunità”, si legge nella nota.
Un gesto che mostra la premura del Papa verso i più piccoli e i più feriti, nella comunione della Chiesa che si fa prossimità nei momenti di dolore.
Un incontro in Vaticano con i compagni di viaggio
Sempre secondo quanto riportato dalla Sala Stampa vaticana, il Santo Padre incontrerà oggi stesso in Vaticano il gruppo di pellegrini con cui la giovane Pascale avrebbe dovuto vivere il pellegrinaggio giubilare:
“Nella tarda mattinata di oggi, incontrerà in Vaticano il gruppo di pellegrini, compagni di viaggio della giovane Pascale.
L’incontro, segnato da profonda commozione, sarà occasione di preghiera e di conforto spirituale per i giovani, ancora scossi dal doloroso evento.”
La consolazione della fede
Infine, il comunicato si chiude con parole cariche di fede e partecipazione:
“Nel partecipare al dolore di quanti sono colpiti da questo tragico episodio, il Santo Padre assicura preghiere di suffragio e invoca dal Signore conforto e consolazione per i familiari, gli amici e tutti coloro che ne piangono la perdita.”
La giovane Pascale non è riuscita a raggiungere fisicamente Roma, ma il suo cuore, come quello di tanti giovani pellegrini, era rivolto al centro della Chiesa. Il suo ricordo resterà inciso nel cuore del Giubileo e nella preghiera del Successore di Pietro.
Articolo precedentemente pubblicato su acistampa e riadattato dal team di ewtn.it.





