Città del Vaticano / Detroit – In un momento segnato da conflitti, divisioni e migrazioni forzate, Papa Leone XIV lancia un accorato appello alla comunità cattolica degli Stati Uniti attraverso un messaggio inviato all’assemblea nazionale di Pax Christi USA, in corso a Detroit dal 24 al 27 luglio.
“In mezzo alle tante sfide che il nostro mondo si trova ad affrontare in questo momento, tra le quali i conflitti armati diffusi, le divisioni tra i popoli e le sfide legate alla migrazione forzata, gli sforzi per promuovere la nonviolenza sono più che mai necessari”.
Una pace “disarmata e disarmante”
Il Pontefice richiama l’urgenza di costruire una pace evangelica, fondata sulla giustizia e la riconciliazione. Un impegno che – sottolinea – richiede uno stile ben preciso:
Per il Papa “una pace disarmata e una pace disarmante, umile e perseverante”, come aveva detto all’“Urbi et Orbi”, 8 maggio 2025.
Non si tratta solo di una dichiarazione di intenti, ma di un invito concreto alla testimonianza quotidiana.
“Siate creatori di pace nelle vostre comunità”
Papa Leone XIV incoraggia i membri del movimento Pax Christi a diventare operatori di pace a partire dal proprio ambiente di vita:
“I seguaci di Gesù devono diventare creatori di pace nella loro vita quotidiana”.
Un richiamo particolarmente forte alla presenza attiva della Chiesa nelle periferie, laddove la violenza e la solitudine spesso trovano terreno fertile:
“Nelle parrocchie, nei quartieri, e soprattutto nelle periferie, è tanto più importante che una Chiesa capace di riconciliazione sia presente e visibile”.
Comunità che disinnescano l’ostilità
Nel concludere il suo messaggio, Papa Leone XIV affida ai partecipanti un augurio che è anche un mandato:
“Prego in modo particolare affinché il vostro incontro ispiri tutti i membri di Pax Christi USA a lavorare per trasformare le loro comunità locali in «case di pace dove si impara a disinnescare l’ostilità attraverso il dialogo, dove si pratica la giustizia e si coltiva il perdono». In questo modo, voi permettete a molte più persone di accogliere l’invito di San Paolo a vivere in pace con i propri fratelli e sorelle”.
Una Chiesa che semina riconciliazione
Il messaggio del Papa risuona con forza evangelica, in perfetta sintonia con il Magistero della pace che ha caratterizzato il suo pontificato sin dall’inizio. In un mondo attraversato da lacerazioni, la Chiesa è chiamata ad abitare le ferite, non con il potere, ma con la presenza disarmata e perseverante del Vangelo.
Articolo precedentemente postato su acistampa.com. È stato riadattato per la pubblicazione su ewtn.it.






