Città del Vaticano, 21 luglio 2025 – Papa Leone XIV ha ricevuto questa mattina una telefonata da Mahmoud Abbas (Abu Mazen), Presidente dello Stato di Palestina. A darne notizia è la Sala Stampa della Santa Sede, che ha riferito i contenuti principali del colloquio.
Durante la conversazione, i due leader si sono confrontati sui recenti sviluppi del conflitto nella Striscia di Gaza e sulle violenze in Cisgiordania. Il Santo Padre, riferisce il comunicato vaticano, “ha rinnovato l’appello al pieno rispetto del Diritto Internazionale Umanitario, sottolineando l’obbligo di proteggere i civili e i luoghi sacri e il divieto dell’uso indiscriminato della forza e del trasferimento forzato della popolazione”.
Nel dialogo è stata anche ribadita l’urgenza di garantire assistenza umanitaria alla popolazione duramente colpita:
“Considerata la drammatica situazione umanitaria – prosegue il comunicato vaticano – si è enfatizzata l’urgenza di prestare soccorso a chi è maggiormente esposto alle conseguenze del conflitto e di permettere l’ingresso adeguato di aiuti umanitari”.
Un altro tema emerso nella telefonata è stato il decimo anniversario dell’Accordo Globale tra la Santa Sede e lo Stato di Palestina, firmato il 26 giugno 2015 ed entrato in vigore il 2 gennaio 2016: un passaggio storico per le relazioni bilaterali, ricordato con gratitudine da entrambe le parti.
Il Papa ha dunque rinnovato il suo impegno per una pace giusta e duratura nella regione, nel rispetto della dignità di ogni persona e della libertà religiosa.
Articolo precedentemente pubblicato su acistampa.com. È stato riadattato dalla redazione di ewtn.it.






