Città del Vaticano – 17 luglio 2025 – Dopo il grave attacco militare israeliano che questa mattina ha colpito la chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza, provocando vittime e feriti, è giunto un telegramma ufficiale di cordoglio e vicinanza da parte di Papa Leone XIV, firmato dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede.
Il Pontefice è «profondamente addolorato nell’apprendere la perdita di vite e dei feriti causato dall’attacco militare alla chiesa cattolica della Sacra Famiglia a Gaza».
Egli «assicura al parroco, don Gabriele Romanelli, e a tutta la comunità parrocchiale la sua vicinanza spirituale».
Inoltre – si legge nel telegramma – «affida le anime dei defunti all’amorevole misericordia di Dio onnipotente».
Il messaggio si conclude con una forte esortazione al cessate il fuoco, e un appello rinnovato alla riconciliazione e al dialogo:
«Esprime la sua profonda speranza nel dialogo, nella riconciliazione e in una pace durevole».
Il dolore e la condanna della Conferenza Episcopale Italiana
Anche la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha espresso la propria voce all’indomani dell’attacco. In un messaggio ufficiale, i vescovi italiani parlano di “sgomento” per quanto accaduto:
«Inaccettabile attacco alla chiesa della Sacra Famiglia di Gaza».
«Condanniamo fermamente le violenze che continuano a seminare distruzione e morte tra la popolazione della Striscia, duramente provata da mesi di guerra. Rivolgiamo un appello alle parti coinvolte e alla comunità internazionale affinché tacciano le armi e si avvii un negoziato, unica strada possibile per giungere alla pace».
La CEI ha inoltre voluto ringraziare la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni, «per il suo messaggio di solidarietà e quanti, in queste ore, stanno manifestando la loro prossimità alla Chiesa cattolica».
Il patriarca Pizzaballa: «Colpita direttamente la chiesa»
Dalla Terra Santa, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, ha rilasciato una prima dichiarazione ai Media Vaticani, sottolineando le difficoltà di comunicazione con Gaza:
«Abbiamo informazioni ancora parziali, perché la comunicazione con Gaza non è semplicissima, soprattutto oggi».
Il Patriarca ha riportato quanto emerso nelle prime ricostruzioni:
«Sembra si sia trattato di un errore da parte di un tank israeliano, ma non lo sappiamo. Ha colpito la chiesa, direttamente la chiesa».
Questa versione è stata confermata dal governo israeliano, che ha parlato di un «errore di tiro» ed espresso rammarico per quanto avvenuto.
Israel expresses deep sorrow over the damage to the Holy Family Church in Gaza City and over any civilian casualty.
— Oren Marmorstein (@OrenMarmorstein) July 17, 2025
The IDF is examining this incident, the circumstances of which are still unclear, and the results of the investigation will be published transparently.
Israel never… pic.twitter.com/3nOGjohjto
Articolo precedentemente pubblicato su acistampa.com. È stato riadattato dal team di ewtn.it.






