Parigi – Cinque anni dopo il devastante incendio del 15 aprile 2019, la Cattedrale di Notre-Dame di Parigi è tornata ad accogliere fedeli e turisti da tutto il mondo, diventando il monumento più visitato di Francia. Dalla sua riapertura, avvenuta lo scorso 7 dicembre 2024, oltre sei milioni di persone hanno già varcato le sue porte.
Dall’incendio alla rinascita
La capitale francese non ha dimenticato quella tragica notte in cui le fiamme avvolsero uno dei simboli più amati del patrimonio religioso e culturale europeo. L’incendio distrusse parti significative della struttura, inclusa l’iconica guglia gotica situata sopra il transetto, ma risparmiò l’altare maggiore. In quell’occasione, furono messi in salvo anche tesori inestimabili, come la reliquia della Corona di Spine.
Il restauro, durato cinque anni, ha riportato Notre-Dame al suo antico splendore. Al momento della riapertura, Papa Francesco l’ha definita “un capolavoro della fede e dell’architettura cristiana”, sottolineando come la gioia abbia preso il posto di “tristezza e lutto”.
Un flusso inarrestabile di pellegrini
Fin dal primo giorno, la cattedrale restaurata è tornata ad essere meta di pellegrinaggi, preghiera e cultura. Già un mese dopo la riapertura, Notre-Dame aveva accolto circa 800.000 visitatori, con una media di 29.000 persone al giorno. La cifra è cresciuta costantemente: secondo dati aggiornati al 30 giugno, sono stati registrati 6,015 milioni di ingressi, con una media attuale di circa 35.000 visitatori al giorno.
Mons. Olivier Ribadeau Dumas, rettore della cattedrale, ha confermato che Notre-Dame è ora il monumento più visitato di Francia. “Ogni mese – ha spiegato al quotidiano La Tribune Dimanche – le visite aumentano di circa mille persone rispetto al mese precedente”.
Superati Louvre, Versailles ed Eiffel
Questi numeri impressionanti superano quelli di altri celebri simboli francesi: il Museo del Louvre e la Reggia di Versailles, che nel 2024 hanno accolto ciascuno 8,7 milioni di visitatori, e la Torre Eiffel, con 6,3 milioni di ingressi. A sei mesi dalla riapertura, Notre-Dame si conferma così non solo come luogo di culto, ma anche come centro di attrazione per la storia, l’arte e la fede.
Tradotto e adattato dal team di ewtn.it. L’originale si trova su aciprensa.com.






